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Politica | 06 luglio 2020, 16:13

A un anno dall'elezione, aumenta il gradimento di Corsaro

Secondo il sondaggio de Il Sole24Ore, il sindaco piemontese più popolare è il novarese Canelli. Crolla Chiara Appendino e va male anche il sindaco di Biella (in carica dal 2019)

A un anno dall'elezione, aumenta il gradimento di Corsaro

Per qualcuno "lasciano il tempo che trovano", per altri sono indicatori che aiutano a leggere il giudizio che gli elettori hanno dei propri amministratori.

Comunque la si pensi, l'edizione 2020 di Governance Poll, l'indagine attraverso la quale Noto Sondaggi misura la popolarità degli amministratori locali per Il Sole 24 Ore, racconta di un sindaco Andrea Corsaro "in luna di miele" con gli elettori. Secondo il sondaggio pubblicato lunedì mattina dal quotidiano economico, Corsaro si piazza in 41° posizione nazionale, incrementando dello 0,2% il gradimento rispetto alle elezioni del 2019. Nella classifica nazionale, il sindaco di Vercelli è appaiato a Maurizio Rasero, di Asti (che incrementa la sua popolarità dello 0,1%).

Non va altrettanto bene per un altro sindaco eletto lo scorso anno, Claudio Corradino di Biella, che scivola all'89° nazionale con il 51% del gradimento (e con un calo del 2% rispetto alle elezioni). Peggio fa Chiara Appendino, sindaca di Torino, che perde il 10,9% dei consensi, piazzandosi al 97° posto.

Il primo piemontese in graduatoria è Alessandro Canelli, sindaco di Novara, al 21° posto nazionale con una popolarità del 58,1%, in crescita dello 0,3%. Alle sue spalle, 27°, il sindaco Pd di Cuneo, Federico Borgna, che perde però il 2,9% dei consensi. Gianfranco Cuttica di Revigliasco, alla guida di Alessandria, è 28° con il 56,8% (+1,1%). In calo, invece, Silvia Marchionini di Verbania, 88° con un gradimento del 51,6% (-1,5).

Il sondaggio viene svolto attraverso un campione di 1.000 elettori per ogni Regione e per ogni Comune ai quali viene chiesto se, in caso di elezioni oggi, il loro voto sarebbe a favore o contro il governatore o il sindaco in carica. La graduatoria viene poi stilata facendo la differenza tra il risultato in % ottenuto nell'anno in corso (in questo caso il 2020) e i voti ottenuti nel giorno dell’elezione (calcolati in %).

redaz

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