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Attualità | 03 luglio 2020, 12:42

Stecco: "Code e inefficienza al Cup e ai servizi di front office: l'Asl prenda provvedimenti"

Il presidente della commissione Sanità: "Le cose andavano male già prima del Covid ma l'azienda non ha adottato misure adeguate a prevenire i disagi dell'utenza"

Stecco: "Code e inefficienza al Cup e ai servizi di front office: l'Asl prenda provvedimenti"

"La situazione delle code e dell'attesa per le prestazioni inerenti il Cup e il front office dell'Asl VC è indecorosa e indegna di un'azienda che deve porre al primo posto la facilitazione e semplificazione del rapporto con il cittadino-paziente”. Alessandro Stecco, presidente della commissione regionale Sanità, interviene su un tema già sollevato prima dell'emergenza Covid-19 e ora sensibilmente peggiorato. Malfunzionamento del Cup, inadeguato strutturalmente e con poco personale, code sotto il sole per tutti i servizi e tempi lunghi di attesa stanno esacerbando gli animi dei vercellesi.

"Come ebbi modo di suggerire, evidentemente inascoltato – prosegue  Stecco dopo aver sentito anche il dottor Giovanni Scarrone e il presidente dell'Ordine dei Medici Pier Giorgio Fossale recependo analoghe preoccupazioni - i cittadini che fanno la fila e molta fatica per ore di attesa ad accedere ai servizi di front-office devono avere maggior supporto da parte dell'Asl. Avevo già suggerito di posizionare dei volontari che potessero interfacciarsi con gli utenti e reindirizzare eventualmente coloro che non hanno reale necessità dello sportello, e di creare un pool di personale Asl dipendente più ampio rispetto a quello attualmente in servizio affinché si possa non essere presi continuamente in contropiede da assenze, considerando che oggi ad esempio mancheranno cinque su cinque degli impiegati previsti. Non solo, avevo chiesto che le prestazioni aggiuntive potessero essere regolarizzate direttamente in reparto e non rimandate al Cup per una seconda regolarizzazione. A tutto ciò si aggiunge la partenza difficile del nuovo Cup Regionale, che ha avuto una gestazione lunga e che, occorre precisare, deriva da scelte tutte della precedente amministrazione regionale, gara indetta nel 2015 e assegnata nel 2018; anche sul territorio vercellese stiamo riscontrando inefficienze e un'operatività non all'altezza di quanto ci si attenderebbe ".

Stecco conclude il suo intervento precisando che “Le norme per il distanziamento richieste dal  Covid-19 hanno certamente  acuito il problema ma, intervengono su inefficienze di sistema già esistenti segnalate anche dal sottoscritto, purtroppo con il risultato di amplificazione esponenziale: l'Asl non ha fatto una programmazione congrua in merito a queste tematiche già quando i problemi erano ordinari, e oggi che sono straordinari deve mettere in campo più risorse per far funzionare meglio la porta di ingresso dei cittadini ai servizi sanitari oltre che attuare strategie di gestione delle file esterne sotto il sole e con le temperatura africane che abbiamo in questi giorni. Il front office che vorrei e che vorremmo tutti, è un'altra cosa rispetto a un servizio che è ancora in tutto e per tutto stile anni '80 di cui, purtroppo, oggi usufruiscono gli utenti”.

redaz

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