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Cronaca | 23 giugno 2020, 15:00

Quei tre tavolini non li posso tenere: perché?

Impellizzeri (Bar Imperiale): Davanti alla vetrata, sei posti a sedere, una piccola boccata d'ossigeno dopo la lunga chiusura forzata

LucaImpellizzeri

LucaImpellizzeri

L'emergenza sanitaria che ha colpito il nostro paese ha lasciato segni su diversi settori produttivi e commerciali. Tre mesi di incognite, di ipotesi e di paure. Molte aziende non hanno più riaperto, altre lo hanno fatto leccandosi le ferite causate da una chiusura forzata senza precedenti. Chi ha riaperto, combatte tutti i giorni per rispettare i protocolli di sicurezza, distanziamento e protezione individuale. In soccorso alle aziende sono arrivati incentivi economici statali, regionali e comunali, una piccola boccata di ossigeno per provare a ripartire. Oltre agli aiuti economici, i comuni si sono attrezzati per agevolare il lavoro del mondo della ristorazione, concedendo, nel caso specifico di Vercelli, un ampliamento dei dehors del 50 per cento rispetto alla superficie precedentemente occupata. Nel caso specifico del mio locale, il Caffè Imperiale di via Verdi, la possibilità di ampliamento del dehors è minima, 3 tavolini con due posti ciascuno posizionati nel marciapiede fronte bar... Sei posti a sedere che, nonostante tutto, aiutano soprattutto in orario aperitivo e serale.

Dopo aver fatto richiesta ho ricevuto la visita della polizia locale e dell' assessore Sabatino che, metro alla mano, hanno constatato che la carreggiata libera era di circa 4.5 m. a fronte dei 3.5 richiesti per il passaggio dei mezzi di soccorso e delle auto con permesso Ztl. Per sicurezza abbiamo sentito anche il comandante della polizia locale, la Dottoressa Regis, che ci ha confermato la possibilità e ci ha invitati a inviare la richiesta formale. La risposta è arrivata questa mattina: diniego all'allargamento del dehors per motivi di sicurezza. Decisione presa dal sindaco in persona, così mi è stato riferito, perché via Verdi risulta una via di fuga e tre tavolini possono risultare pericolosi.

Sorrido, e faccio mente locale alle notti bianche avvenute fino alla scorsa estate in cui mi permettevano l'aggiunta di 10 tavoli con l'unica prescrizione di lasciare i famosi 3.5 m. per il passaggio dei mezzi di soccorso. Sorrido vendendo in queste settimane assembramenti all'interno dei distributori automatici mai controllati, sorrido vedendo tavolate di 15 congiunti ammassati in diversi locali cittadini, sorrido vedendo dehors allargati del 300 per cento .... Sorrido perché siamo a Vercelli una città che non mi stupisce più e che mai cambierà, ma forse non cambierà mai perché a noi va bene così. No a me no.

 

Luca Impellizzeri

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