/ Arte e Cultura

Arte e Cultura | 13 giugno 2020, 13:00

Amori, dolori e poteri di dieci donne del Medio Evo inglese

Nel libro di Gianna Baucero "All'ombra del re" - Dedicato a Ezio Candellone

La copertina di "All'ombra del re"

La copertina di "All'ombra del re"

Dieci donne del Medio Evo inglese che di sovrani inglesi o di personaggi legati alla corte britannica e ne condivisero la vita coniugale, la fondazione di un'abbazia, la lotta contro la tirannia, che ne condivisero, insomma, la vita, l’amore e la morte.

Dieci donne, dieci storie, dieci capitoli nel libro «All'ombra del re» scritto da Gianna Baucero.

Le dieci donne sono Mahelt Marshal, Ykenai, Hodierna, Aoife, Maud de Braose, Ela of Salisbury, Isabelle de Clare, Fair Rosamund Cliffors, Ida de Tosny e Alice of FRance. I sovrani inglesi coinvolti sono Henry II, Eleanor of Aquitaine, Riccardo Cuor di Leone e Giovanni Senzaterra. Intorno a questi personaggi si muovono altre figure importanti per la storia inglese come William Marshal, il più grande cavaliere del Medio Evo, William Longespee, William de Braose e la famiglia Bigod, che risulta tra coloro che formarono il comitato dei baroni che ottennero dal re la prima edizione della Magna Carta, nel 1215.

 

Alcune di queste dieci donne furono molto potenti. Altre furono più umili, modeste, ma sono passate alla storia per avere, appunto, vissuto "all'ombra del re". Hodierna, ad esempio, fu la balia di Riccardo Cuor di Leone e rimase molto legata a Riccardo anche quando lui crebbe e dovette allontanarsi da lei. Tra i due ci fu sempre un profondo affetto e il re fu talmente riconoscente alla sua balia da donarle un villaggio.

 

«Il libro – racconta Gianna Baucero - è ambientato in luoghi che io ho visitato tante volte, con mio marito e mio figlio. Sono, dunque, luoghi che mi sono particolarmente cari. In uno di questi luoghi, come scrivo nel capitolo dedicato a Ela, durante una visita ebbi la strana e inspiegabile sensazione di "sentire" la presenza di Ela. Di vederla, in mezzo al prato che circonda l'abbazia che lei fondò, che diresse come badessa , dove morì e dove riposa. Quel giorno, a Lacock, io credo di aver "incontrato" Ela e nel libro immagino di averla sentita mormorare il nome del suo compianto e amatissimo marito, William.»

 

Il libro è dedicato al marito di Gianna Baucero, Ezio Candellone, e parte dei proventi saranno devoluti in beneficenza al nostro ospedale.

Il libro, pubblicato dalla casa editrice Effedì, sarà in libreria nei prossimi giorni. Presentazione on line il 17 giugno alle ore 21 su Go to Meeting.

rb

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore