/ Salute

Salute | 12 giugno 2020, 11:52

Addio Carie da Odontoservice di Cossato: Intervista alla Dott.ssa Laura Delbosco

Addio Carie da Odontoservice di Cossato: Intervista alla Dott.ssa Laura Delbosco

Tutti la conosciamo e impariamo a temerla sin da piccoli, ma che cos’è la carie? La parola agli esperti di Odontoservice.

Ha terrorizzato generazioni di bambini e di genitori: famigerata e temuta, la carie colpisce circa l’80% della popolazione nei Paesi sviluppati.

A spiegarcelo la Dott.ssa Laura Delbosco di Odontoservice: “La carie è un processo di distruzione dei tessuti duri del dente, smalto e dentina, provocato dalla produzione acida della placca batterica presente sulle superfici dentarie”. 

Quasi tutti, almeno una volta nella propria vita, abbiamo provato l’ebrezza di avere una carie, e quasi tutti sappiamo quanto poco piacevole sia e quanto semplice sia la sua insorgenza, a qualsiasi età. Ma qual è la sua evoluzione?

“La sua evoluzione comincia dallo smalto del dente, con i batteri presenti nella placca dentale che danno inizio al processo di demineralizzazione attraverso gli acidi prodotti dal loro metabolismo – spiega la Dottoressa Delbosco - In questa fase la carie è asintomatica, cioè non proviamo alcun tipo di dolore. Il processo carioso invade successivamente la dentina sottostante lo smalto e generalmente residuano solo delle pareti di smalto non sostenute e quindi molto fragili. Spesso queste pareti si fratturano facilmente sotto il carico masticatorio”.

“La carie si propaga sempre più vicino alla polpa del dente che inizia ad infiammarsi e, in quanto ricca di terminazioni nervose, ciò determina la comparsa della sintomatologia dolorosa – prosegue la dottoressa – Il dolore può comparire con  variazioni termiche, cioè sensibilità al caldo e freddo, cibi dolci e compressione del cibo sul dente. Generalmente, nella fase iniziale, il dolore scompare sospendendo lo stimolo. L'intensità del dolore è direttamente proporzionale alla profondità della carie. Se non si interviene terapeuticamente, la carie della dentina avanza e si avvicina alla camera pulpare, determinando l’insorgenza di un’infiammazione della polpa dentaria definita pulpite, che può persino provocare la necrosi del tessuto, facendo entrare in contatto i batteri della carie con il tessuto osseo”.

Un processo doloroso e complesso che richiede un intervento immediato.

“L'otturazione costituisce il trattamento d'elezione per la cura della carie – sottolinea la Dott.ssa Delbosco - In caso di carie complicate associate a pulpiti o granulomi, è necessario ricorrere alla devitalizzazione e successiva protesizzazione del dente. L'estrazione del dente è riservata ai casi di estrema gravità, non risanabili mediante gli interventi appena citati”

Quindi, come possiamo prevenire l’insorgenza delle carie?

“L’igiene orale è più importante di quanto si possa immaginare – termina la dottoressa Delbosco - Normalmente le difese naturali del corpo e una buona assistenza orale, come la spazzolatura quotidiana e il filo interdentale, tengono sotto controllo i batteri. Tuttavia, senza una corretta igiene orale, i batteri possono raggiungere livelli che potrebbero portare a infezioni orali, come carie e malattie gengivali. Il mio consiglio è di lavarsi i denti almeno tre volte al giorno con uno spazzolino a setole medie e con un dentifricio adeguato alle proprie esigenze (chiedere consiglio al dentista), usare il filo interdentale ogni giorno ,sostituire lo spazzolino ogni tre mesi o prima se le setole sono aperte o usurate, evitare il fumo, seguire una dieta sana e limitare il cibo con zuccheri aggiunti e bevande zuccherate, evitare cibi che rimangono facilmente bloccati nei solchi dentali e tra dente e dente per lunghi periodi, come caramelle o biscotti”.

E infine, cosa più importante di tutte, programmare controlli dal proprio dentista e sedute di igiene orale professionali ogni 6 mesi.

Per maggiori informazioni sullo Studio Dentistico Odontoservice: www.odontoservicestudiodentistico.it - info@odontoservicestudiodentistico.it Tel. 015 3701019. 

i.p.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore