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Attualità | 05 giugno 2020, 08:45

"Carlo Olmo ci ha aiutato nel momento più difficile"

Zimone conferisce la cittadinanza onoraria al benefattore vercellese, neo Cavaliere della Repubblica

Carlo Olmo e il sindaco Piergiorgio Givonetti

Carlo Olmo e il sindaco Piergiorgio Givonetti

Come annunciato a Codogno, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto insignire dell’onorificenza di Cavaliere al merito della Repubblica un primo gruppo di cittadini di diversi ruoli,  professioni e provenienza geografica, che si sono particolarmente distinti nel servizio alla comunità durante l’emergenza del coronavirus. Tra questi, spicca il nome di Carlo Olmo, benefattore vercellese, conosciuto in tutto il Paese per la sua attività filantropica ed insignito dell'onorificenza per aver contribuito nel rifornire gratuitamente Comuni e strutture sanitarie del Piemonte di mascherine, guanti, camici.

Un impegno quotidiano che non è passato inosservato all'amministrazione comunale di Zimone, che ha deciso di conferire la cittadinanza onoraria del Comune. “Durante il periodo più critico della pandemia che ha colpito il nostro paese, siamo rimasti molto sorpresi quando un bel giorno, in modo del tutto inaspettato, ci siamo visti recapitare un sostanzioso numero di mascherine chirurgiche da parte della Protezione Civile di Cavaglià a suo nome – racconta il sindaco Piergiorgio Givonetti – In quel momento è stato un gesto provvidenziale e molto apprezzato perché ci ha permesso di distribuirle a tutta la popolazione che aveva assoluto bisogno di dispositivi di protezione individuale peraltro allora introvabili. Successivamente abbiamo ricevuto anche un termoscanner che ci tornerà utile, in particolare per i ragazzi dell'oratorio e per l'asilo. La sua generosità ci ha molto colpiti ed è stata molto apprezzata in quanto arrivata nel momento giunto in modo inaspettato”.

La cerimonia di onorificenza si svolgerà nella giornata di domenica 14 giugno, all'aperto, in prossimità del Municipio. “In quell'occasione faremo esibire alcuni nostri concittadini, giovani e meno, nel suonare e cantare alcuni brani che erano stati proposti singolarmente dalla collinetta che sovrasta il paese, ai piedi del nostro Albero della Vira, durante il lockdown di marzo e aprile – sottolinea il primo cittadino – A breve, potremmo essere più precisi sul programma e gli orari di quella giornata, che presumibilmente avverrà nel tardo pomeriggio o prima serata”.

 

dal nostro corrispondente a Biella

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