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Politica | 01 giugno 2020, 11:36

"Libertas Ginnastica esclusa dal bonus di 500 euro": interrogazione

Nulli Rosso, Forte e Catricalà chiedono al Comune se intende rivedere il provvedimento

"Libertas Ginnastica esclusa dal bonus di 500 euro": interrogazione

E' collegata a un post pubblicato dalla Libertas Ginnastica l'interrogazione che i consiglieri Maura Forte, Carlo Nulli Rosso (Pd) e Michelangelo Catricalà hanno presentato in relazione al Bonus a fondo perduto di 500 euro che il Comune sta erogando nell'ambito del Patto per la Ripresa.

"Palestre e attività commerciali, almeno la maggior parte ha o riceverà 500 euro a fondo perduto dal Comune di Vercelli - si legge sulla pagina Facebook della società sportiva - noi invece non prenderemo nulla perché il nostro codice Ateco non è stato inserito né nel primo né nel secondo elenco. Si vede che 300 iscritti e due palestre da gestire e un discreto numero di istruttori non contano. Va bene ugualmente, se non ci arrivano 500 euro non importa andremo avanti con le nostre forze e col sostegno dei nostri sponsor e associati, chi fa da sé fa per tre".

Nella discussione nata dopo questo post, la società precisa di essersi già confrontata sul tema con l'assessore Mimmo Sabatino e, ora, arriva anche l'interrogazione dei tre consiglieri di minoranza.

"In data 28 maggio 2020 sul sito del Comune di Vercelli venivano riportate le linee guida per  la riapertura dei termini del cosiddetto “Patto per la Ripresa” con un ampliamento dei codici Ateco - scrivono Forte, Nulli Rosso e Catricalà -: constatato che l’ampliamento delle realtà economiche riguardava anche Asd non iscritte nel registro delle imprese, ma che svolgono attività principale nella (gestione delle palestre, corsi sportivi ricreativi, corsi di danza) e appurato che il 30 maggio veniva postato attraverso Facebook, un comunicato della Asd Libertas Ginnastica Vercelli, in cui la società sportiva, grande eccellenza sportiva nazionale e locale, lamentava il fatto di non essere ricompresa entro i codici Ateco contenuti nella lista per aver diritto al bonus a fondo perduto, chiediamo al Comune se l’amministrazione comunale abbia contezza di quanto esposto e si ritiene opportuno intervenire ampliando ulteriormente la lista dei codici Ateco, aggiungendo anche la denominazione (Attività di Club Sportivi) valevole per fruire il bonus, attraverso una verifica suppletiva di tutte le realtà sportive che abbisognano di un supporto economico".

redaz

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