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Santhiatese | 30 maggio 2020, 18:37

Esposto anonimo contro la Pro loco: la Minoranza scrive al Prefetto

Santhià, i consiglieri di opposizione chiedono un intervento per avere l'accesso agli atti della vicenda relativa alle mascherine e alla successiva ispezione della Guardia di Finanza

Esposto anonimo contro la Pro loco: la Minoranza scrive al Prefetto

Egregio direttore, 

come Minoranza consiliare avevamo sollecitato il sindaco sul diritto di accesso agli atti relativi alla vicenda dell'esposto anonimo sulla distribuzione di mascherine da parte della Pro loco. Rendiamo adesso noto ai cittadini santhiatesi che ci siamo rivolti direttamente al Prefetto di Vercelli per comunicare il diniego del sindaco Angelo Cappuccio a fornirci l’atto in questione, relativo all’esposto pervenuto presso il Comune di Santhià, a partire dal quale è stato avviato un controllo ispettivo da parte della Guardia di Finanza nei confronti della Pro loco, con esito regolare.

Avevamo sollecitato il sindaco Cappuccio a fornirci l’atto richiesto entro altri sette giorni, entro quindi giovedì 28 maggio, ma non abbiamo ricevuto alcuna risposta da parte del primo cittadino: è forse la prima volta nella storia politica della città di Santhià che una minoranza consiliare è costretta a rivolgersi alla Prefettura, riteniamo quando stia accadendo di una certa gravità.

Abbiamo informato il Prefetto non solo del fatto che ci viene negato un atto, la cui presa visione ci spetta di diritto, ma anche di aver richiesto nel mese di aprile, all’interno dei testi di due interrogazioni comunali, un incontro con la kaggioranza guidato dal sindaco Cappuccio, in un momento difficilissimo per la città di Santhià in merito all’emergenza Covid 19: ebbene, non siamo mai stati convocati, nemmeno in video conferenza, al fine di rispettare le restrizioni, nemmeno chiamando solo il nostro capogruppo Biagio Munì. Ci troviamo quindi di fronte ad un sindaco che nega gli atti alla Minoranza consiliare e che rifiuta addirittura di incontrarla, nonostante il fatto che rappresentiamo gran parte dei cittadini santhiatesi: riteniamo ciò grave, al punto da chiedere l’intervento del Prefetto.

Altra questione: nei giorni scorsi, precisamente nella mattinata di lunedì 25 maggio, un signore, di cui omettiamo nome e cognome, ha pubblicato sulla sua pagina personale di Facebook un post, visibile a tutti gli utenti, nel quale dichiara di essere stato lui a scrivere l’esposto dal quale è stato avviato il controllo da parte della Guardia di Finanza, invitando la nostra Minoranza a non perdere tempo in queste cose e ad occuparsi di questioni più serie.

Naturalmente, nessun consigliere ha risposto o è intervenuto nella discussione e così avverrà in futuro per altri post di Facebook di questo genere: rendiamo solo noto al signore in questione che non era assolutamente necessario informare di quanto fatto, dal momento che i consiglieri comunali di opposizione devono per normativa mantenere il segreto d’ufficio, nessuno di noi quattro avrebbe mai potuto diffondere le generalità dell’autore dell’esposto, né abbiamo alcuna ragione per farlo. La questione è ben diversa: siamo di fronte ad un’Amministrazione che nega gli atti e gli incontri richiesti dalla Minoranza consiliare, episodi che abbiamo segnalato alla Prefettura. Se qualcuno pensava che bastasse un post su Facebook, per di più di questo tipo, per mettere a tacere la Minoranza consiliare, si è sbagliato e, come si evince leggendo numerosi articoli di giornale scritti da questo gruppo di Minoranza, non ci occupiamo solo di questo fatto.

Come avevamo annunciato allo stesso sindaco Cappuccio, se nemmeno il Prefetto riuscirà a smuovere il Sindaco sulla necessità di permettere la visione di questo atto alla Minoranza, non resterà altra strada se non quella di portare l’Amministrazione innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte con ricorso urgente.

Ringraziamo ancora per l’attenzione fornitaci, daremo prossimamente notizie sul prosieguo degli eventi. 

Biagio Munì (capogruppo), Luisella Bollea, Marcella Ravarino, Luca Dibitonto

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