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Politica | 28 maggio 2020, 15:31

Impianto di biometano: arrivano le osservazioni dei tecnici

La Conferenza dei Servizi rinvia il procedimento: Polioli Bioenergy avrà 120 di tempo per fornire i chiarimenti richiesti. Locarni: "Il no politico all'insediamento è stato ribadito"; intanto l'azienda si dice pronta a incontrare il territorio e le istituzioni

Impianto di biometano: arrivano le osservazioni dei tecnici

Si sono conclusi con un previsto rinvio i lavori della Conferenza dei Servizi convocata dalla Provincia e chiamata ad esaminare il progetto di Polioli Bioenergy per la costruzione di un impianto di produzione di biometano attraverso il trattamento di rifiuti organici e sfalci. Un impianto da 100mila tonnellate l'anno realizzato con una tecnologia mai sperimentata prima in Italia.

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"I tecnici di Comune, Provincia, Arpa e Covevar hanno presentato le loro osservazioni - spiega il presidente del Consiglio Comunale, Gian Carlo Locarni, quando la riunione si è da poco conclusa -. Ora la Provincia raccoglierà tutte le osservazioni e le consegnerà alla ditta che ha 120 giorni di tempo per rispondere".

Polioli Bioenergy, con ogni probabilità, cercherà di tagliare i tempi tecnici per rispondere ai chiarimenti richiesti, con l'intento di portare a casa un via libera già più volte rimandato. Tuttavia le note tecniche espresse oggi si sommano a quelle politiche che vedevano già praticamente tutto il Consiglio comunale contrario all'insediamento.

"Una situazione che dovrebbe far capire come un insediamento di questo genere non sia gradito dal territorio", sottolinea ancora Locarni. L'impianto "Enerver" - questo il nome del progetto - sarebbe il primo di questo genere realizzato in Italia e, dunque, non ci sono termini di paragone per valutare l'attendibilità delle promesse fatte dall'azienda in merito all'impatto ambientale e, soprattutto, al tema delle emissioni odorigene. "Quest'impianto - prosegue Locarni - non utilizzerebbe se non tra molto tempo, il Forsu vercellese, per il quale c'è l'impianto di Santhià, già attivo e in fase di ampliamento e anche sul versante occupazionale non avrebbe ricadute così rilevanti".

Insomma, dal punto di vista politico "il gioco non vale la candela". Ora non resta che attendere la prossima Conferenza dei Servizi per capire come la ditta risponderà alle osservazioni tecniche. 

Intanto, in una nota stampa, Polioli ribadisce la propria disponibilità a incontrare le istituzioni per confrontarsi sul progetto.

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redaz

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