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Attualità | 27 aprile 2020, 13:26

Il saluto del Lupo Bianco: mascherine, camici, visiere. E un messaggio di speranza -FOTO E VIDEO

Ultima consegna di dispositivi di protezione; il grazie di sanitari e istituzioni a Carlo Olmo

Il saluto del Lupo Bianco: mascherine, camici, visiere. E un messaggio di speranza -FOTO E VIDEO

La missione del Lupo Bianco si è chiusa, lunedì 27 aprile, con la consegna di un ultimo importante stock di dispositivi di protezione individuale a medici ospedalieri, medici di famiglia, volontari e personale delle strutture sanitarie di vari centri del Piemonte, da Biella a Cavaglià a Ciriè.

Grandi applausi e commozione per l'impegno che Carlo Olmo ha profuso nella raccolta e distribuzione di mascherine, camici, visiere, calzari ma anche per la capacità che ha avuto di diffondere coraggio, serenità, buoni pensieri anche nei momenti più difficili. Una missione che il benefattore vercellese ha svolto con grande dedizione e riuscendo a coinvolgere davvero tutti: dai militari delle Voloire, in prima linea nella logistica e nelle consegne, al personale delle Dogane, agli uffici amministrativi di Asl e Comuni. Un lavoro che ha portato alla nascita di nuove amicizie e che è stato il volano per il moltiplicarsi di iniziative di solidarietà.

“Quest’emergenza non ha confini e per questo la nostra volontà è quella di aiutare tutti”, ha commentato Olmo.

Il saluto, sulle note dell'Inno nazionale, è stato accompagnato dall'ultima consegna: 1400 visiere protettive e 700 camici destinati al personale sanitario e ai medici di famiglia (mille a Vercelli e 400 a Biella); 700 camici per gli operatori sanitari del Sant’Andrea, scatole di Dpi per l’ospedale di Ciriè, la Croce Blu e la Protezione civile di Cavaglià. E poi ancora: 104 maglie con il Lupo Bianco (l’immagine simbolo della sua campagna) e 3.000 euro derivati dalla vendita delle t-shirt al Pronto soccorso di Vercelli.

Alla cerimonia, insieme a Olmo, ai militari e agli amici che hanno condiviso tutto il percorso, anche i sindaci di Santhià e San Germano - Angelo Cappuccio e Michela Rosetta - il presidente dell'Ordine dei Medici, Pier Giorgio Fossale, il santhiatese Alessandro Caprioglio, a sua volta promotore di raccolte fondi sul territorio, la dirigente dell'Asl Anna Burla, medici, infermieri e Oss che, in questi giorni, sono stati in prima linea. E per i quali l'opera di Olmo è stata doppiamente importante.

redaz

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