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Cronaca | 02 aprile 2020, 14:21

Un cadavere in salotto e un mistero da chiarire

Che ci faceva un pluripregiudicato torinese nella casa di un uomo di Vercelli, con seri problemi psichiatrici? Indagini in corso da parte della Questura

Un cadavere in salotto e un mistero da chiarire

Un cadavere privo di documenti e un mistero: cosa ci faceva un pluri pregiudicato torinese nell'alloggio di un uomo di Vercelli, un 50enne con gravi problemi psichiatrici?

E' quanto stanno cercando di appurare gli uomini della Squadra Mobile dopo il ritrovamento, nel pomeriggio di mercoledì, del cadavere di un uomo in un alloggio di via Neghelli, a Vercelli. La tragica scoperta è stata fatta da una Oss che, periodicamente, si reca nell'alloggio, assegnato a un 50enne con problemi psichiatrici, per aiutare l'uomo nelle incombenze quotidiane. Sentendo una puzza sospetta provenire dalla stanza attigua a quella che stava rassettando, la Oss ha aperto la porta trovando, sdraiato sul divano, un uomo privo di conoscenza.

All'allarme dato dalla Oss hanno risposto il 118, una pattuglia della Volante e una della Mobile oltre alla Polizia scientifica che hanno appurato il decesso, avvenuto da giorni, dell'uomo, privo di documenti.

Il cadavere era in avanzato stato di decomposizione, con tracce ematiche vicino al naso e alla bocca, motivo per cui - non potendo escludere, in una prima fase, che si trattasse di azione violenta - sono subito partiti gli accertamenti. Sarà l'autopsia a definire le cause esatte del decesso, che, secondo il medico legale, nel frattempo giunto sul posto, dovrebbe essere avvenuto per cause naturali.

Resta il mistero della presenza del morto nella casa del vercellese: gli agenti hanno infatti identificato il deceduto, privo di documenti, grazie a due tatuaggi ben visibili. Si tratta di un cinquantasettenne torinese con numerosi precedenti penali per reati contro il patrimonio.

Allo stato, in attesa dei risultati dell’autopsia, sono in corso indagini per valutare il perché l’uomo fosse ospitato in quell’appartamento e più in generale del legame che legava il morto con il proprietario di casa.

L’appartamento è stato sequestrato e il soggetto psichiatrico affidato al suo tutore giudiziale.

redaz

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