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Attualità | 19 marzo 2020, 15:03

Chiudono i parchi, resta aperto il cimitero. L'appello di Corsaro: "Vercellesi, siate responsabili"

Continueranno i controlli delle forze dell'ordine sul territorio

Chiudono i parchi, resta aperto il cimitero. L'appello di Corsaro: "Vercellesi, siate responsabili"

«In questi giorni i vercellesi si sono dimostrati attenti a rispettare le regole. Faccio appello al senso di responsabilità che hanno mostrato finora per chiedere uno sforzo ulteriore: restate a casa il più possibile; l'isolamento è lo strumento fondamentale per fermare il contagio». Il sindaco Andrea Corsaro torna sul tema delle misure restrittive adottate a tutela della salute dei cittadini per fare appello al senso civico dei vercellesi.

In questi giorni città e provincia, come il resto del Piemonte, hanno visto un aumento costante dei casi positività al Covid19 e, purtroppo, anche numerosi decessi. Uno scenario che apre all'emissione di possibili nuove misure di restrizione della libertà individuale.

«In questi giorni – precisa Corsaro – la Polizia locale ha effettuato controlli continui sia per le vie della città che all'interno dei parchi pubblici. Non si sono rilevate situazioni di assembramento o di potenziale rischio per la salute: i vercellesi si stanno dimostrando responsabili e per questo non abbiamo ritenuto di vietare l'accesso ai parchi. Tuttavia per far sentire le persone più tranquille, oggi abbiamo disposto la chiusura di parco Camana, del parco dei Bambini di via Neghelli e di parco Iqbal Masih. Ma la cosa importante è che ciascun vercellese, in coscienza, faccia tutto quel che è in suo potere per evitare uscite non necessarie».

Vercelli è anche uno dei pochi centri vercellesi che non ha disposto la chiusura dei cimiteri. «Anche in questo caso – spiega il sindaco – abbiamo effettuato controlli continui e, per ora, abbiamo deciso di lasciare i cimiteri aperti poiché non si sono rilevate situazioni di criticità. In questi giorni, le restrizioni sanitarie impediscono alle persone di stare accanto ai propri malati ricoverati in ospedale, vietano i funerali e riducono quella rete di solidarietà che si crea attorno a chi ha subìto un lutto. Per chi ha perso una persona cara, e non necessariamente per il coronavirus, può essere di conforto effettuare una breve visita al cimitero. Rivedremo la decisione qualora il Governo ci chiedesse misure più restrittive».

L'ultimo sforzo che il sindaco chiede ai concittadini è di essere il più possibile responsabili: «Diamo il massimo, anche se ci costa sacrificio: remiamo tutti nella stessa direzione per uscire quanto prima da questa emergenza. Stiamo affrontano una situazione mai vissuta prima e il Comune si trova a dover prendere decisioni urgenti e a doverne poi monitorare l'andamento per questo ai cittadini chiedo di fare la propria parte».

redaz

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