/ Pro Vercelli

Che tempo fa

Cerca nel web

Pro Vercelli | 01 febbraio 2020, 10:57

Gilardino: "Emmanuello e Rolando, a Vercelli con lo spirito giusto"

Alla vigilia della trasferta di Gozzano il tecnico commenta il mercato

Alberto Gilardino

Alberto Gilardino

«Dobbiamo ripartire dal secondo tempo giocato contro il Monza, giocare cioè con maggiore intensità, andando a recuperare palla 30, 30 metri più avanti» dice Alberto Gilardino il giorno dopo la chiusura del mercato di riparazione e il giorno prima della gara contro il Gozzano.

«Il Gozzano va aggredito, da subito. Andiamo a fare una partita con orgoglio, andiamo a Gozzano per fare punti».

Sull’annata, in generale, Gilardino dice: «Siamo partiti bene, al di sopra di quelle che erano le aspettative. Adesso basta una scintilla per ripartire al meglio e giocarcela, fino alla fine. Ora i punti contano di più…».

A Gozzano non ci sarà Schiavon: «Non ci sarà e non so dire per quanto ne avrà».

Ma ci saranno i nuovi.

«Emmanuello, che può dare qualità al centrocampo e realizzare qualche gol dai 30 metri, e Rolando, che può essere impiegato davanti nel 4-3-3, hanno voluto fortemente venire a Vercelli, e per me questo è importante».

Il mercato, ieri, ha portato a Vercelli Rolando, Barbini ed Emmanuello. Sono partiti Foglia e Quagliata.

«Due ottimi elementi, due professionisti esemplari. Faccio loro i migliori auguri».

Per domani: scelta la squadra, scelto il modulo?

«Il modulo non conta, conta l’interpretazione. Il 4-3-3 è il modulo che conosciamo meglio, il 3-5-2 lo abbiamo sperimentato con il Monza. Deciderò domani».

Resta il grande problema delle palle inattive. Il sessanta per cento dei gol arrivano dagli angoli o da punizione. E purtroppo lei, a differenza dei tecnici che l’hanno preceduta, non ha a disposizione un giocatore come Mammarella, dal cui sinistro partivano palle che diventano gol.

«Verissimo, tanti e tanti gol arrivano da palla inattiva. Noi ci stiamo lavorando, sia per la fase difensiva sia per quella offensiva, dove ha una grande importanza tanto chi calcia quanto chi va a saltare. Ripeto, ci stiamo lavorando per poterci migliorare».

rb

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore