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Attualità | 07 gennaio 2020, 13:12

Smog: limitazioni revocate fino a giovedì

Semaforo verde di Arpa, ma intanto Isde (Medici per l'Ambiente) ricorda i rischi correlati all'esposizione alle micropolveri

Smog: limitazioni revocate fino a giovedì

Tornano a circolare (per le giornate di mercoledì e giovedì), le vetture Euro 4: il cruscotto di Arpa, valido fino appunto fino a giovedì, segnala semaforo verde per Vercelli (CLICCA QUI PER LEGGERE). Quindi, almeno per un giorno, il pm50 è sceso sotto la soglia del 50 microgrammi per metro cubo, spezzando la serie di sforamenti inanellati da inizio anno.

Ma la situazione dell'aria, in città, resta davvero pesante. Nel 2019 Vercelli ha registrato 49 giorni di sforamento del limite del Pm10: 19 più del 2018, quando gli sforamenti erano rimasti nel limite dei 35 giorni fissati dall'Unione europea (dato che, ovviamente, nell'anno appena trascorso è stato abbondantemente superato). Il dato colloca Vercelli tra le città con la peggior aria del Piemonte: volendo lasciar perdere Biella, che beneficia della vicinanza delle montagne, sono rimaste entro i limiti dei 35 giorni sia la vicina Novara che Casale Monferrato. Peggio di Vercelli, in Regione, hanno fatto solo Torino e Alessandria.

 

E intanto, mentre come tutti gli anni si riaccende la polemica sull'utilità dei blocchi del traffico, l'Isde, Medici per l'Ambiente, ricorda che, fin dal 2013 su Lancet Oncology sono stati pubblicati i primi risultati dello studio ESCAPE che dimostra come le polveri sottili (PM10 e PM2,5) siano correlate al rischio di ammalarsi di cancro ai polmoni e come non esista valore soglia sotto il quale tale rischio si azzeri. "Nel 2013 - si legge in una nota dell'Isde Piemonte - l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha classificato le polveri sottili come cancerogene certe e, da allora, nessuno studio scientifico ha smentito questi riscontri. Si sono invece susseguite correlazioni tra particolato e malattie cardiovascolari (infarto/ictus/aritmie), malattie polmonari (compresa l'asma nei bambini nati da madri esposte), malattie autoimmuni e infiammatorie (artrite reumatoide, sclerosi multipla) e già nel 2016 le stime del Global Burden of Disease (Lancet) ponevano l'inquinamento atmosferico al quinto posto nel mondo tra le cause di malattia e mortalità con 4,2 milioni di decessi prematuri all'anno".

Isde Piemonte, auspicando che su tali basi scientifiche i decisori politici possano indirizzare le loro scelte, per fare in modo che le micropolveri si riducano, a tutela della salute di tutti i cittadini piemontesi, si rende disponibile a partecipare a incontri promossi a Vercelli "per poter affrontare con i vari colleghi attivi sul territorio la questione ambiente-salute al fine di fare chiarezza e produrre una serie di linee guida mirate al contesto locale (si ricorda che per la zona sono disponibili gli studi Arpa a cura del dottor Cadum del 2015 e dal 2007 le indagini condotte dal dottor Salerno e dal professor Palin)".


redaz

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