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Attualità | 26 ottobre 2019, 15:41

"Scuci e Ricuci": sfilano gli abiti creati nel laboratorio di Diapsi

Grazie al progetto otto persone hanno avuto un tirocinio pagato e acquisito nuove competenze professionali

"Scuci e Ricuci": sfilano gli abiti creati nel laboratorio di Diapsi

Oltre mille capi raccolti offerti da 300 donatori diversi; 3000 ore di lavoro e  65 persone coinvolte a vario titolo (una cinquantina delle quali volontarie) per realizzare 150 abiti del tutto nuovi: modelli unici che, alle 17 di sabato 26 ottobre, potranno essere ammirati nel corso della sfilata finale del progetto "Scuci e Ricuci". Ideato dalla Diapsi e nato dalla mente vulcanica della presidente, Lorena Chinaglia, "Scuci e Ricuci" aveva ottenuto il finanziamento del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali attraverso un Bando della Regione Piemonte ed è stato realizzato grazie alla collaborazione del Comune, del Centro Territoriale per il Volontariato, dell'Associazione Centro Accoglienza Notturna Santa Teresa, dell'Associazione Sant'Eusebio, dell'Associazione Dr. Francesco Picco, di Formater, di DanzArte, dell’Associazione Libriamoci a Vercelli, di Segnale Libero e di Spazio Vivace

Nei locali messi a disposizione dal ristorante caffetteria “DiQui” (nel padiglione “ex 18” dell'Antico Ospedale, 14 modelle di Danzarte sfileranno (ciascuna indossando tre capi) per presentare i lavori realizzati dai destinatari degli otto tirocini pagati grazie ai fondi del bando. DanzArte apirà anche il pomeriggio con una coreografia mentre al termine sarà offerto un aperitivo. Nell'occasione sarà anche allestita una mostra che documenta il lavoro di “Brein” la “griffe” del laboratorio di sartoria di Diapsi ospitato nei locali di San Pietro Martire.

"Grazie alla generosità di chi ha donato gli abiti, alla creatività delle stiliste Antonella Di Cosmo e Ivonne Paiano, alla perizie della sarta Andrea D'Amanzo delle persone impegnate nel laboratorio - spiega la presidente Chinaglia - abbiamo dato nuova vita ad abiti e tessuti che sembravano aver perso la propria funzione. Grazie agli otto tirocini altrettante persone in difficoltà si sono potute sperimentare in un ruolo sociale e lavorativo, acquisendo nuove competenze e fiducia in se stesse. Un progetto bello e coinvolgente che contiamo di sviluppare grazie all'appoggio di sponsor che abbiamo incontrato strada facendo".

“Scuci e Ricuci” è stato tra i 23 progetti selezionati e finanziati dalla Regione, un risultato che ha reso giustamente orgogliosi sia i rappresentanti dell'associazione che si occupa di disagio psichico che gli assessori che hanno seguito il progetto: Andrea Raineri, attivo sostenitore dell'iniziativa, e Ketty Politi che con Diapsi ha ripreso i fili di quella che era già stata una proficua collaborazione nella sua passata esperienza amministrativa. "Diapsi ha fatto tanta strada in questi anni - commenta Politi -, lavorando a progetti sempre nuovi, sempre creativi, sempre belli e coinvolgenti".

Gli abiti realizzati - pezzi unici e veramente di tendenza - andranno in mostra anche a Novara ma chiunque ne voglia acquistare uno può farlo rivolgendosi al laboratorio posto all'interno del chiostro di San Pietro Martire.

fr

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