/ Pro Vercelli

Pro Vercelli | 18 settembre 2019, 17:39

Faccia da terzino

FRANCHINO: CONTRO IL GOZZANO, CON RABBIA - SONO CRESCIUTO A GATTINARA, I MIEI GENITORI VIVONO Lì

Franchino, terzino destro della Pro

Franchino, terzino destro della Pro

«A Monza abbiamo giocato bene, nel calcio però contano i punti e quindi, adesso, dobbiamo preparare con più rabbia ancora la partita che verà. Nei prossimi giorni ci attendono tre partite di fuoco», dice Gabriele Franchino, esterno basso della Pro Vercelli, faccia dura, da terzino.

Il suo idolo è Javier Zanetti, nel suo sangue scorre sangue vercellese.

«Sono orgoglioso di indossare la maglia della Pro Vercelli. Io vivo a Lenta, ma sono cresciuto a Gattinara, dove vivono i miei genitori».

Di poche parole, un po' come il suo tecnico Alberto Gilardino.

«Adesso cercheremo di fare punti anche in trasferta».

Col Gozzano non sarà facile.

«Conoscono bene il campo, noi cercheremo di colpirli nei loro punti deboli».

La difesa sembra il reparto più registrato.

«No, è come tutta la squadra. Masi comunque non lo scopro certo io, mentre Auriletto e Quagliata sono giovani ma molto, molto bravi. Senza dimenticare altri che hanno dato il loro prezioso contributo».

Gilardino ti ha affidato i calci piazzati.
(sorride)

«Mammarella era... Mammarella, io seguo le indicazioni del mister e cerco di fare del mio meglio».

Non è un po' poco avere solo la salvezza come obiettivo?
«No, se viene qualcosa di più è tatnto di guadagnato. Il campionato è lungo e difficile».

Perché la maglia numero 30?

«E' il giorno in cui mi sono sposato».

rb

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore