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Cronaca | 08 agosto 2019, 11:43

Prendeva il reddito di cittadinanza e intanto lavorava in nero

DENUNCIATO UN OPERAIO - NEI GUAI IL DATORE DI LAVORO CHE OCCUPAVA 12 PERSONE IN MODO DEL TUTTO IRREGOLARE: ATTIVITA' FERMA E RISCHIA SANZIONI PER 40MILA EURO

Prendeva il reddito di cittadinanza e intanto lavorava in nero

Percepiva il reddito di cittadinanza e, intanto, "arrotondava" lavorando in nero in un'azienda di allevamento di polli. Azienda che, sul versante della regolarità contributiva e contrattuale, lasciava parecchio a desiderare, dal momento che tutti e 12 gli operai presenti al momento di un controllo svolto dai carabinieri di Trino e dall'Ispettorato del lavoro, risultavano essere completamente in nero.

E' una vicenda quasi incredibile quella scoperta nelle scorse settimane nell'ambito dei controlli che vengono fatti sulle aziende del territorio: quando i carabinieri si sono presentati nell'allevamento il titolare - un 50enne vercellese - e i 12 dipendenti erano impegnati nelle operazioni di carico di ben 70mila polli destinati agli impianti di macellazione e trattamento delle carni.

Il controllo, tuttavia ha evidenziato pesanti irregolarità: tutte le maestranze presenti erano impiegate in nero, cosa che è costata al titolare la denuncia, la sospensione dell'attività fino alla regolarizzazione delle posizioni dei dipendenti e la possibilità di vedersi comminare sanzioni fino a 40mila euro.

Ma ci sono guai in vista anche per l'uomo, un vercellese di mezza età, che percepiva il reddito di cittadinanza (e che si era ben guardato dal comunicare le sue entrate... cosa che avrebbe fatto decadere il diritto al sussidio): anche per lui è in arrivo una denuncia.

redaz

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