Anche Torino, così come la gran parte delle città italiane, ha avuto un vero e proprio boom turistico tra Pasqua e 25 aprile. Sì, vero che c’era da immaginarselo – visti i tanti mesi di lockdown a cui la popolazione è stata sottoposta -, però c’era sempre l’incognita della guerra e del rincaro dei prezzi.
Che, comunque, ha arrecato non poche difficoltà soprattutto alle famiglie monoreddito. In ogni caso, però, gli italiani hanno dimostrato anche una volta che a certe cose non voglio rinunciarci. Come, appunto, il viaggio.
Ma, a fronte di questo successo del capoluogo piemontese in merito al turismo, c’è qualcosa da limare. Per poter essere sempre pronti a reggere l’urto della concorrenza.
In estate bisogna inventarsi qualcosa
Questo è un allarma lanciato anche da più parti. Soprattutto, ovviamente, da chi lavora nel settore, come le catene di alberghi. Nel senso che, dopo il primo maggio – siccome il 2 giugno è giovedì e, quindi, non è un vero e proprio ponte ‘diretto’ , a Torino, al momento, non ci sono eventi di nota.
Proprio per questo motivo, nella speranza di intercettare più tipi di pubblico, anche quelli che fanno incontri donne mature a Torino, è fondamentale che le amministrazioni locali possano ‘inventarsi’ una fiera o altro.
Senza dimenticare che, ad aggravare la situazione, c’è il fatto che Torino soffre la vicinanza relativa con Milano che, è vero che il capoluogo di un’altra regione, ma comunque non è proprio distante. Quindi, per non dover, poi, soffrire la vicinanza con una delle città ad alto tasso turistico italiane, bisogna assolutamente organizzare degli eventi che possano fungere da attrazione per coloro che vorranno venire.
Insomma, non è affatto uno scherzo.
Valorizzare al meglio il proprio patrimonio
Una caratteristica tutta italiana anche se, comunque, c’è da dire che al Nord è un po’ meno ‘forte’ che al Sud. Siamo parlando della tutela e della salvaguardia del nostro territorio. Inutile girarci intorno: sarà perché per anni ci hanno inculcato che con la cultura non si mangia, sarà che sono davvero troppe le cose artistiche da dover ‘proteggere’, comunque una cosa è certa: in Italia il patrimonio artistico e culturale non valorizzato a dovere.
E, questo, riguarda anche Torino e altre città che, magari, pur essendo nel periodo in cui stanno riscontrando dei trend positivi, possono fare molto di più. Semplicemente, prendendosi cura dell’immenso patrimonio di cui gode anche Torino.
Proporre dei sentieri anche al di fuori del circuito turistico
Quando un viaggiatore va in uno specifico luogo, si fa un proprio itinerario che, il più delle volte, corrisponde a una visita in centro a vedere le cose più ‘famose’ di quel luogo. Ebbene, sarebbe molto interessante e produttivo, partendo proprio dalla città di Torino che raccoglie gran parte del turismo piemontese, si possano promuovere e trovare dei sentieri che portano a dei paesaggi mai visti prima.
Si tratterebbero, in tal caso, di dare un vero e proprio plus a chi vuol sì visitare Torino ma non desidera perdere il contatto con la natura. O, all’opposto, provare a ‘prendersi’ come pubblico anche questo target di persona che, soprattutto dopo la pandemia, stanno aumentando di numero sempre più.
Dal trekking alla passeggiata domenicale, ormai oggi, forse magari colpiti dal fatto che essere chiuso in casa per mesi non è affatto semplice, difficilmente le persone non amano visitare, anche i luoghi che sono vicini a esso.
Ma promuovere un qualcosa che non è mai stato fatto prima, può essere un viatico importante per incentivare le persone a vedere Torino, anche, e in particolare, quando non è altissima stagione.