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Politica | 03 giugno 2019, 17:00

"Non c'è sessismo, ho solo mostrato come viene manipolata la realtà"

PAOLO TIRAMANI: "NESSUN ATTACCO ALLA PERSONA, SOLO ALL'OPERATO POLITICO DI UN SINDACO. E LE FOTO NON SONO STATE MANIPOLATE"

"Non c'è sessismo, ho solo mostrato come viene manipolata la realtà"

Riceviamo e pubblichiamo.

Ma quale sessismo, anzi ho trattato il sindaco Forte semplicemente come un soggetto politico, non come una, persona di sesso femminile o maschile!

È un sindaco che, così come nelle fotografie è ricorsa al photoshop per modificare la sua immagine, nello stesso modo attraverso la sua comunicazione e la propaganda del suo guru, esalta l'operato della sua amministrazione facendo passare per cose fatte, cose che in realtà non sono state compiute. Non'è un attacco alla persona, ma rientra nella dialettica politica tra soggetti di i gruppi opposti.

Il mio unico intento essendo in campagna elettorale era quello di portare alla visione e rendere chiaro ai cittadini il fatto che il sindaco non disdegna il ricorso a mezzi che esasperino e modifichino quella che è la realtà.

Questo è quanto è avvenuto, il fatto di accusare di sessismo rientra appunto in questa pratica di mostrare una realtà diversa da quella che i in effetti è! Chi mi conosce lo sa benissimo e solo qualche mese fa, infatti, chiesi l'espulsione di un iscritto della Lega che si era permesso di insultare la cantante Emma Marrone.

Rinnovo assolutamente il mio intento di mostrare ai cittadini di Vercelli quella che è la realtà della loro città, in modo che possano fare una scelta sulla base di fatti e non di storielle come sono state spesso raccontate in queste ultime settimane.

Naturalmente il mio rispetto per il sindaco Forte è assolutamente immutato come persona, ma come sindaco, al contrario ho molti dubbi e naturalmente è mio compito come segretario provinciale della Lega, e soprattutto ih questo momento di campagna elettorale, mettere in evidenza tutto ciò che non va bene.

Ritengo di aver avuto un comportamento politicamente corretto e di aver fatto il mio lavoro, auspicando che tutti i vercellesi nel momento del voto domenica prossima, abbiano così un elemento in più per fare delle si valutazioni consapevoli.

Preciso che le foto sono state reperite su Google e non manipolate ad arte. Trovo vergognoso che un giornale, in particolare, che spesso mistifica la realtà (vedi 500 vercellesi per Matteo Salvini), strumentalizzi questa vicenda, tagliando l'immagine di Facebook e alterandone il significato per fare campagna elettorale a favore della sinistra.

Paolo Tiramani

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