Politica - 08 settembre 2017, 11:31

Delibere anti-migranti: i Radicali scrivono al Prefetto

FLAIBANI, BONI E MANFREDI: "ATTI INCOSTITUZIONALI E PASSIBILI DI DENUNCIA: E IL SILENZIO DELLA PREFETTURA POTREBBE ESSERE INTERPRETATO COME UN ASSENSO"

Come annunciato nel corso della conferenza stampa tenuta martedì 5 settembre davanti al Municipio di San Germano Vercellese, gli esponenti radicali Igor Boni, Roswitha Flaibani e Giulio Manfredi hanno inviato una lettera aperta al Prefetto di Vercelli, con la richiesta di intervento urgente nei confronti dell’amministrazione comunale di San Germano per ottenere il ritiro della Delibera Giunta Comunale n. 72 del 9 agosto 2017, ma anche per l’accertamento di eventuali reati conseguenti all’emanazione di tale provvedimento. Ecco il testo della lettera aperta:

www.<wbr></wbr>associazioneaglietta.it/2017/<wbr></wbr>09/07/razzismolettera-aperta-<wbr></wbr>radicale-a-prefetto-vercelli-<wbr></wbr>sul-caso-di-san-germano-v-se/

"La sindaca leghista di San Germano ha fatto da apripista - dichiarano i tre esponenti dei Radicali -. Apprendiamo dalla stampa che ieri il sindaco leghista di Borgosesia, Paolo Tiramani, ha firmato un’ordinanza con cui stabilisce che la multa per accattonaggio fatta al migrante sarà recapitata alla cooperativa che lo ha in carico. Ci riserviamo di esprimerci sull’ordinanza quando sarà pubblicata sul sito del Comune di Borgosesia, visto che al momento c’è solo il titolo e il numero ma non il testo. Per intanto, non possiamo che denunciare che è partita anche in Piemonte l’operazione studiata a tavolino dalla Lega in Lombardia, con la continua la sudditanza dei leghisti piemontesi a quelli lombardi!, con la predisposizione di un modello di ordinanza ad hoc da far approvare in tutti i comuni governati dalla Lega".

Intanto, comunque, i Radicali stanno portando avanti la loro proposta di legge di iniziativa popolare per arrivare a diverse modlaità di integrazione dei migranti nella società italiana.

"Pensiamo anche noi che i migranti che chiedono la carità agli angoli delle strade di tutte le città italiane possano fare altro, più dignitoso per loro e più utile per l’intera collettività. Ma noi non rispondiamo al problema reale inventandoci ordinanze chiaramente incostituzionali; rispondiamo raccogliendo firme sulla proposta di legge di iniziativa popolare “Ero straniero”, che contiene soluzioni concrete per una reale integrazione dei migranti nella società italiana".

La proposta di legge “Ero straniero” può essere firmata a Vercelli e a San Germano, rivolgendosi alla segreteria comunale. "Ci attrezzeremo per fornire questa possibilità anche ai cittadini di Borgosesia", concludono Boni, Flaibani e Manfredi.

redaz