E' una tragedia della solitudine dai contorni terribili quella che si sta delineando dopo gli esami autoptici sulla donna di 93 anni e sul figlio di 60, i cui cadaveri furono trovati lo scorso 6 maggio in via Chicco, a settimane di distanza dalla morte.
L'autopsia ha infatti evidenziato che la morte dell'uomo è attribuibile a infarto, mentre la madre, invalida e allettata, è spirata in solitudine a distanza di ore dal figlio.
Nessuno, nel via via di un grande condominio, aveva fatto caso alla scomparsa dell'uomo, così l'allarme è scattato a distanza di molte settimane: un tragedia della solitudine che si è consumata, paradossalmente, in un complesso edilizio che conta decine di appartamenti.