Ci sarebbe un prestito non restituito dietro a un episodio di violenza che ha coinvolto, nei giorni scorsi, un saluggese, aggredito e picchiato - secondo le accuse - da un uomo di Chivasso che pretendeva la restituzione di 1800 euro.
Il chivassese, V.M. di 56 anni, è stato denunciato dai carabinieri con l'accusa di sequestro di persona, lesioni e detenzione di strumenti atti a offendere mentre l'uomo di Saluggia, D.A., 53 anni, ha rimediato varie ferite, contusioni e la frattura di un braccio.
La vicenda prende il via dalla segnalazione della presenza di un uom ferito, a terra lungo una stradina che si trova nelle vicinanze del Brikò di Moncrivello. I soccorritori del 118 chiedono l'intervento dei carabinieri e intanto portano l'uomo, in codice giallo, all'ospedale Sant'Andrea di Vercelli. Sanguinante e sotto choc, il ferito racconta di essere stato aggredito, ma senza dare ulteriori dettagli. Visionando le immagini delle telecamere del centro commerciale gli inquirenti vedono l'uomo entrare nel bar del Brikò di Moncrivello accompagnato da un'altra persona poi identificata come il chiavassese. I due escono, e salgono poi su una Mini Cooper.
A quel punto il ferito viene messo alle strette e racconta di essere stato invitato a salire sulla Mini per concludere una discussione legata a un suo debito di 1800 euro nei confronti del chivassese. Solo che il creditore imbocca una strada sterrata, di ferma e copisce il saluggese prima con pugni al volto, per poi accecarlo temporaneamente con uno spray al peperoncino. Quando il saluggese tenta di darsi alla fua viene raggiunto e colpito con una spranga: nel tentativo di difendersi rimedia una frattura dell’ulna, frattura scomposta del terzo diafisario medio, ferite lacero contuse, lesioni a un tendine, a un dito, a un ginocchio e una gamba. Il tutto per 25 giorni di prognosi.
A quel punto il chiavesse viene identificato e denunciato con pesanti accuse: le indagini in corso cercheranno di far chiarezza completa su questo inquientate episodio.