Cronaca - 17 febbraio 2017, 11:38

Chiedono seimila euro per curare un parente che non esiste

TENTATA TRUFFA AI DANNI DI UN PENSIONATO CHE, PRIMA DI PAGARE, HA RACCONTATO LA STORIA AI CARABINIERI

Chiedono a un pensionato seimila euro per far curare un parente in Romania. Solo che il parente non esiste (o se esiste non ha affatto bisogno di cure...).

Per sua fortuna il pensionato, che aveva già fatto preparare dalla banca un assegno circolare, prima di incontrare i tre rumeni che gli avevano chiesto aiuto, pensa di raccontare l'accaduto ai carabinieri. Una vera fortuna che ha permesso ai carabinieri di sventare una truffa e al pensionato di conservare i propri risparmi.

La vicenda si è svolta a Varallo: i carabinieri, a conclusione di accertamenti, hanno individuato e denunciato con l'accusa di tentata truffa M.C., 47enne e A.C. 31enne, cittadini rumeni residenti in Ivrea (TO) e I.V., 36enne residente in Asti, tutti gravati da pregiudizi penali per reati contro la persona ed il patrimonio.

Dal pensionato di Varallo, le forze dell'ordine avevano appreso della richiesta ricevuta dal pensionato; così, nel tardo pomeriggio del 13 febbraio, le forze dell'ordine individuavano e sottoponevano a controllo, nelle vicinanze della stazione ferroviaria, una Volkswagen Golf con a bordo i tre, che venivano riconosciuti dal 68enne e contestualmente denunciati per tentata truffa e proposti per l'irrogazione del foglio di via obbligatorio.

Il comando dei Carabinieri ricordano che la prevenzione è la miglior difesa da qualsiasi truffa. Pertanto è meglio non fidarsi di persone sconosciute o conosciute da poco e, in caso di dubbio, chiamare subito il 112.

redaz