La scorsa estate erano stati arrestati nel cuneese per truffa aggravata, estorsione e circonvenzione di incapace. Nei giorni scorsi tre agenti di commercio, biellesi, hanno patteggiato chiudendo così la loro vicenda processuale. Michele Machieraldo, di 41 anni, è stato condannatoa 3 anni e 3 mesi; Fabio Capobianco (28 anni) a 3 anni e Mirko Martorana (29) a 3 anni. Ai tre sono state inflitte anche multe da mille a 2 mila euro.
Dipendenti di una società bresciana, i tre contattavano gli anziani a casa, convincendoli ad acquistare inutili oggetti per la casa. Sei i casi accertati, in varie province piemontesi, per un volume d’affari di 150 mila euro. L'inchiesta che ha portato alla sbarra i tre uomini era partita a Neive, nel cuneese, dalla segnalazione del direttore di una banca che si era accorto di prelievi anomali e frequenti da parte di un'anziana correntista. La donna era stata irretita dai tre che, di fatto, le avevano prosciugato tutti i risparmi.