Chiede l'elemosina al parroco e, intanto, ruba il portafogli alla perpetua.
Non è andato tanto lontano P.C., 42enne residente di Verolengo, gravato da pregiudizi penali per reati contro il patrimonio e arrestato in flagranza a Crescentino perchè responsabile di furto.
Alle 21.30 circa del 13 febbraio, l'uomo si era presentato dal parroco di Crescentino, chiedendo una piccola somma di denaro a titolo di elemosina. Il sacerdote si allontanava per pochi istanti lasciando l’uomo fuori dalla canonica ad attenderlo. Costui, però, approfittando della situazione, si introduceva nell’abitazione e si impossessava della borsa della sacrestana, 74enne del luogo, all’interno della quale erano contenuti una modica somma di denaro, un carnet di assegni, un telefono cellulare ed i documenti personali.
Il tempestivo intervento dei carabinieri e le indicazioni fornite dal sacerdote consentivano di identificare e rintracciare P.C., che veniva bloccato mentre si stava allontanando dalla canonica. La successiva perquisizione personale dell'uomo consentiva di rinvenire, occultati sulla sua persona, il telefono cellulare e la tessera sanitaria della derubata. Inoltre, a termine di minuzioso sopralluogo, gli operanti rinvenivano in un vicolo adiacente alla casa parrocchiale la borsa provento del furto, all’interno della quale erano contenuti i rimanenti oggetti che, previo riconoscimento, venivano restituiti all’avente diritto.
L’arrestato è stato poi trattenuto nella camera di sicurezza della stazione di Vercelli a disposizione dell’autorità giudiziaria, in attesa dell’udienza per direttissima.