Non hanno avuto seguito le rassicurazioni di RFI sulla sospensione notturna dei lavori nel cantiere che si affaccia sulla zona di viale Torricelli e di via Gifflenga. Dopo la segnalazione dei disagi erano comparsi alcuni articoli sui giornali e la dirigenza di Rfi aveva garantito una rapida soluzione al problema.
Il 6 luglio era stata data informazione circa la soluzione del problema segnalato dagli abitanti delle zone limitrofe: durante la notte le persone erano costrette a dormire con le finestre chiuse per evitare di respirare i fumi di gasolio utilizzato da mezzi che lavoravano sulla ferrovia.
Dopo pochi giorni la situazione si è ripresentata tale e quale. "Le case tremano, c'è puzza di gas di scarico, la gente deve convivere per venti ore al giorno con un rumore forte e fastidioso. E questo non è né sano né giusto", dice l'assessore all'Ambiente Remo Bassini che, nella tarda serata di martedì 12 luglio è andato a verificare. Guidato dagli stessi abitanti, ha filmato i lavori e avvisato immediatamente il sindaco.
"Ci siamo immediatamente attivati con Arpa e con RFI – dice Remo Bassini - affinché questi lavori vengano effettuati il più possibile lontano dai centri abitati e nel rispetto degli orari del riposo notturno. Saremo al fianco degli abitanti per ottenere ciò che è loro dovuto e che il buonsenso suggerisce".
"E' inammissibile - commenta il sindaco Maura Forte - che con questo caldo, persone anziani o bambini debbano vivere con le finestre chiuse per non respirare aria".