Lega Nord in lutto: l’europarlamentare Gianluca Buonanno, 50 anni, è morto nel pomeriggio in un incidente stradale lungo la Pedemontana a Gorla Maggiore (Varese). Buonanno era a bordo di una vettura che si è scontrata con un altro mezzo.
Le condizioni del sindaco di Borgosesia sono subito apparse disperate e per lui ogni tentativo di soccorso è stato inutile. Secondo le prime ricostruzioni, l’auto di Buonanno avrebbe tamponato una seconda vettura con tre persone a bordo, ferma a causa di un guasto. Buonanno è morto a causa delle ferite riportate nell’impatto, mentre le altre persone sono rimaste ferite. Oltre ai soccorritori del 118, sono intervenute due squadre di vigili del fuoco e gli agenti della Polstrada, che stanno eseguendo i rilievi. Lascia la mamma Lina Mazzone, un figlio di 13 anni, Nicola, e i fratelli Fabio ed Emanuela.
In politica da quando aveva solo 18 anni, prima nell'Msi, poi in Alleanza nazionale, Buonanno aveva ricoperto il suo primo incarico amministrativo come sindaco di Serravalle Sesia negli anni '90. In quel periodo anche la rottura con i vertici del partito e la creazione di un movimento autonomo, Controcorrente, prima di approdare poi alla Lega Nord di cui era diventato l'indiscusso leader vercellese.
Negli anni era stato per due mandati sindaco di Varallo, poi di Borgosesia incarico che manteneva con quello di europarlamentare. Era stato anche consigliere provinciale, ed era stato eletto in Regione in epoca Cota, incarico che aveva poi lasciato, e parlamentare.
E se sulla scena nazionale Buonanno si è affermato soprattutto per le sue provocazioni spesso esagerate, nell'attività amministrativa si è invece distinto per la capacità di lavorare con passione per il recupero e il rilancio del territorio.
"In un attimo è tutto finito", è il commento disperato di Paolo Tiramani, suo assessore a Borgosesia, vicino a Buonanno da sempre.
Nei mesi scorsi Buonanno aveva rischiato di restare coinvolto negli attentati terroristici di Bruxelles. Solo per un puro caso, infatti, non si era trovato in aeroporto al momento dello scoppio delle bombe. Moltissime le dichiarazioni di cordoglio giunte dal mondo politico: dal tweet del premier Renzi, alle condglianze del presidente della Camera Laura Boldrini.