Alloggi occupati abusivamente: non sono molti a Trino, 5/6 in tutto, ma in questo mese l’amministrazione si occuperà di liberarli allontanandone gli occupanti. “Nei due anni passati, grazie alla moral suasion, sono già diminuiti, ma la situazione va sistemata”, spiega il sindaco, Alessandro Portinaro.
Diversa la situazione di 60 famiglie morose residenti in appartamenti ATC regolarmente assegnati: “Abbiamo già emesso una ventina di richieste per decadenza – illustra il primo cittadino a proposito dei nuclei che non pagano l’affitto – sappiamo che alcuni non hanno oggettivamente modo di provvedere alle spese, ma bisogna recuperare appartamenti per chi ne ha diritto”.
La questione è però controversa, come sintetizza il sindaco: “I Comuni sono competenti per l’emergenza abitativa, ma non hanno strumenti risolutivi per l’emergenza… ed è un controsenso”. In pratica all’amministrazione di Trino il compito di liberare gli appartamenti da chi non paga, senza avere però modo di sistemarli altrove: “Non ha senso dover risistemare chi si è mandato via. Oltretutto, chi viene allontanato da una abitazione ATC non può vedersi riassegnata un diverso appartamento ATC. E’ il gatto che si morde la coda”.
Chi dovrebbe intervenire allora, e per fare che?
“Le abitazioni in questione sono tutte di ATC – risponde Portinaro - il Comune di Trino non ha case di proprietà. L’amministrazione può prendersi in carico maggiori oneri, ma occorrerebbe lo facessero anche ATC e Regione. A livello comunale, noi abbiamo peraltro chiuso prima di Natale il bando relativo proprio all’assegnazione di alloggi in edilizia sociale, un bando che non veniva aperto dal 2008!, ora vedremo la situazione aggiornata. Direi comunque che ATC deve trovare il modo di mettere in circolo gli appartamenti già liberati negli anni, molti dei quali rimasti chiusi”.
Per chi volesse approfondire il tema, sul sito della Regione Piemonte si trovano interessanti, ma non sorprendenti, dati sulle cause di sfratto nella nostra regione: in testa proprio la morosità. (http://www.regione.piemonte.<wbr></wbr>it/edilizia/dwd/sfratti/cause_<wbr></wbr>confronto.pdf)
Per quanto riguarda le Province in cui il fenomeno è più marcato, tolta Torino – evidentemente in testa – il maggior numero di provvedimenti sfratti sono stati emessi in quelle di Novara ed Alessandria, molto sotto Vercelli. (http://www.regione.piemonte.<wbr></wbr>it/edilizia/dwd/sfratti/prov_<wbr></wbr>annuale2014.pdf)
Infine, per conoscere i requisiti economici regionali che consentono di accedere all’edilizia sociale fino a dicembre 2016, ecco una pagina utile e ufficiale: http://www.regione.piemonte.<wbr></wbr>it/edilizia/dwd/<wbr></wbr>ediliziaSocialeDati/FasceRedd_<wbr></wbr>gen%2015_dic%2016_all_%20DGR_<wbr></wbr>11-757.pdf