A breve il via per il tanto atteso Nylon Festival, il cui slogan è “ri[e]voluzioni industriali”. “Identità, attitudini e spazi della cultura e della tradizione vercellese vengono portati a nuova vita grazie al connubio tra musica ed arte visiva”, questa la descrizione dell'iniziativa che dall'11 al 13 di settembre vedrà la luce a Vercelli.
Il vasto progetto sarà composto da numerosi appuntamenti musicali, live e party block, ma anche da eventi visivi, uno dei quali ospitato nella sede del Circolino dei lavoratori di Porta Torino e promosso da Costantino Zappino.
Sarà una mostra fotografica, aperta al pubblico nella sola giornata di domenica 13, coordinata dalle due giovanissime vercellesi Giulia Lungo e Giorgia Viaro.
“Ci è stato chiesto di allestire questa mostra in relazione al Nylon Festival, – spiegano le ragazze – abbiamo quindi deciso di tentare una rivisitazione delle aree industriali vercellesi, attraverso scatti appartenenti ad un lasso di tempo che va dagli anni '50 ai '60. Fotografia d'epoca che raccontano storie di quella che era la nostra realtà industriale, ma anche di scioperi: impressionante, ad esempio, un'immagine che ritrae l'intera piazza Cavour completamente colma di gente. Il materiale proviene dall'archivio della camera del lavoro, ma anche da prestiti privati”.
“È proprio attraverso l'iniziativa di raccolta delle fotografie dai cittadini che passa uno dei principali scopi dell'evento: la partecipazione attiva dei vercellesi, i quali attraverso i loro ricordi personali hanno contribuito alla formazione della mostra stessa. Ne sono arrivate davvero un sacco. Poi ancora articoli di giornali e materiale di ogni genere, inerente alla vita dentro e fuori dalle fabbriche”.