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| 24 marzo 2020, 20:26

Altri due lutti nel vercellese: i positivi superano quota 300. In Piemonte 66 morti in 24 ore

Aggiornamento di martedì 24 marzo ore 19,30. Per il Piemonte è la giornata più nera: deceduti anche due operatori sanitari

Altri due lutti nel vercellese: i positivi superano quota 300. In Piemonte 66 morti in 24 ore

Per il Piemonte è la giornata più dura dall'inizio dell'emergenza: con i 29 decessi di persone positive comunicati martedì pomeriggio dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, salgono a quota 66 le persone decedute in 24 ore. Gli ultimi lutti si sono registrati 1 in provincia di Torino, 3 nel Biellese, 17 nell’Alessandrino, 2 nel Vercellese, 3 nel Novarese e 2 nel Verbano-Cusio-Ossola, 1 residente fuori regione, ma deceduto in Piemonte.

Il totale complessivo è ora di 403 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi su base provinciale: 110 ad Alessandria, 13 ad Asti, 38 a Biella, 24 a Cuneo, 57 a Novara, 105 a Torino, 22 a Vercelli, 27 nel Verbano-Cusio-Ossola, 7 residenti fuori regione, ma deceduti in Piemonte.

Al termine della giornata più difficile dall’inizio dell’emergenza, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha espresso il cordoglio per tutte le vittime, tra cui, oggi, due operatori sanitari.

«È un momento drammatico - ha detto il presidente della Regione, Alberto Cirio - ed è un’altra giornata di grande dolore perché piangiamo tante vittime e tra loro ci sono anche un medico e un radiologo, persone che hanno messo in gioco e donato la propria vita per tutelare quella degli altri».

Sono intanto salite a 5.767 le persone finora risultate positive al “Coronavirus Covid-19” in Piemonte: 946 in provincia di Alessandria, 248 in provincia di Asti, 290 in provincia di Biella, 427 in provincia di Cuneo, 495 in provincia di Novara, 2.660 in provincia di Torino, 303 in provincia di Vercelli, 241 nel Verbano-Cusio-Ossola, 55 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 102 casi sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 363.

I tamponi diagnostici finora eseguiti sono 16.110, di cui 9.810 risultati negativi.

«Nel pomeriggio - conclude il presidente Cirio - ho ricevuto una chiamata da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha voluto testimoniarmi la sua vicinanza per la mia guarigione e rivolgere un pensiero a tutte le donne e gli uomini piemontesi per come stanno affrontando questa emergenza così grande. Il Presidente ha sottolineato quanto sia importante in questo momento per tutti noi restare uniti. E io lo ringrazio di cuore. Il Piemonte vuole molto bene al nostro Presidente, come gliene voglio io. Ho voluto dirgli che per noi è molto importante sentire la sua voce, sentiamo oggi più che mai il bisogno delle sue parole e di un messaggio di speranza per il nostro Paese».

redaz

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