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| 24 marzo 2020, 19:19

Conte: "Sanzioni da 400 a tremila euro per chi esce di casa senza un valido motivo"

Il Premier: "La data del 31 luglio? Era quella fissata a sei mesi e riguarda in generale l'emergenza Coronavirus. Non è una proroga delle misure restrittive"

Conte: "Sanzioni da 400 a tremila euro per chi esce di casa senza un valido motivo"

“Il decreto governativo dell’emergenza Covid non sarà prorogata fino alla data del 31 luglio”. È questa la notizia più importante che il premier Giuseppe Conte ha dato nella sua conferenza stampa in diretta, fatta verso le 18,30 di martedì sera.

“Il 31 luglio - ha spiegato il premier - era una data fissata come parametro per l’emergenza ma noi speriamo, anzi siamo sicuri, di poter interrompere queste disposizioni restrittive molto prima”.

Conte ha anche spiegato come da ora in poi sarà prevista una sanzione pecuniaria, una multa dai 400 ai tremila euro, per i trasgressori delle disposizioni del decreto ministeriale, a seconda del tipo di trasgressione. Il premier ha anche specificato che il trasgressore che sarà fermato dalle forze dell’ordine a bordo di un mezzo, pagherà la sanzione ma non gli sarà sequestrato il mezzo.

Conte ha inoltre detto che alle Regioni e alle Province autonome viene consentito di emanare misure ulteriormente restrittive rispetto a quelle fornite dal Governo per modulare le misure sulla realtà territoriale.

Rispetto alla situazione economica attuale, Conte ha detto "Mi auguro che non ci siano scioperi di nessun tipo; non ce lo possiamo permettere. La filiera alimentare sarà del tutto garantita, ma spero che anche i rifornimenti di carburante vengano assicurati".

Rispondendo alle domande della stampa, Conte ha aggiunto "che è difficile avere un numero esatto dei contagiati: il dibattito nella comunità scientifica è aperta. Ma il Governo ha seguito le indicazioni del mondo scientifico e continuerà a farlo. Non c'è al momento un motivo per cambiare la nostra modalità nel conteggio dei contagi né per modificare le modalità di esecuzione dei test".

dal nostro corrispondente a Torino

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