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Sport | 05 marzo 2020, 16:58

Engas Hockey Vercelli: "La nostra motivazione è quella di sempre"

Le parole di Paolo De Rinaldis, Alvise Racioppi e Davide Costanzo in uno scenario in continuo mutamento per via del Coronavirus

Da sonistra: Paolo De Rinaldis, Alvise Racioppi, Davide Costanzo. (Foto di Chiara Jett Tugnolo)

Da sonistra: Paolo De Rinaldis, Alvise Racioppi, Davide Costanzo. (Foto di Chiara Jett Tugnolo)

In casa Engas Hockey Vercelli, si fa il punto, sebbene dentro un quadro in continuo divenire. Solo ieri, infatti, il decreto ministeriale prevedeva lo svolgimento a porte chiuse di ogni manifestazione sportiva sino al 3 aprile, poi, oggi, la FISR ha cambiato lo scenario, annullando ogni gara sino al 15 marzo.

Mister Paolo De Rinaldis, il vice presidente Alvise Racioppi e il direttore sportivo  Davide Costanzo affrontano i temi legati ad un'instabile attualità. 

La squadra questa settimana si è allenata due volte. De Rinaldis: “Nella prima sessione, ho notato un calo fisico dei ragazzi dovuto allo stop. Ognuno di loro aveva un programma da seguire all’aperto e in casa consegnato dal preparatore atletico, ma allenarsi in gruppo è un’altra cosa. Sul piano mentale, invece, non c’è problema: il gruppo è coeso e compatto da sempre.” Costanzo: “Se potremo allenarci con continuità, torneremo di certo quelli di prima.”

Il colpo più duro, è stato indubbiamente il rinvio della finale di Coppa Italia di Serie B che Hockey Vercelli avrebbe dovuto giocare il 1°marzo a Lodi, contro Rotellistica Camaiore. De Rinaldis: “La nostra preparazione era finalizzata a questo appuntamento, tramite tutta una serie di carichi di lavoro progressivi. Viviamo una situazione in cui la precedenza deve essere il bene della collettività, quindi ci affidiamo alle persone competenti e preposte a gestirla, sia in campo sportivo che istituzionale.” Costanzo: “Non poter giocare la finale è stata una coltellata, vivevamo tutti da mesi con quel pensiero costante in testa.” Racioppi: “Per me, da dirigente societario, è cambiato molto, perché nella nostra visione complessiva di stagione, il giorno dopo la finale sarebbe già stato il momento di valutazioni per passare alla programmazione per lavorare sul nostro prossimo obiettivo, l’A2.”

Ancora niente si sa sul recupero della competizione. De Rinaldis: “A questo punto, non importa tanto il dove, ma il quando. Preferirei saperlo subito, in modo da poter pianificare il lavoro” Racioppi: ”Lodi si è vista privata delle finali nazionali che aveva organizzato nei minimi dettagli, spendendo anche parecchi soldi. Quando il quadro migliorerà, giocare lì potrebbe essere un bel segnale di ritorno alla normalità.”

A quel punto, i “senatori” della squadra saranno un valore aggiunto, dopo un lungo stop agonistico? “Sì, l’esperienza porta a recuperare in fretta parte delle energie fisiche e mentali, ricalandosi immediatamente in quella che è la realtà di un campionato. Questo per noi è di certo un vantaggio.”

De Rinaldis vuole madare un messaggio positivo: “Noi siamo sempre gli stessi: agguerriti, entusiasti e motivati." Anche Alvise Racioppi ribadisce il concetto, sottolineando come la visione complessiva della società non si fermi: "Stiamo pensando al futuro: lo skateboard, nuovi progetti per il sociale, la HV Academy e il settore giovanile" 

Elisa Rubertelli

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