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Sport | 13 febbraio 2020, 13:51

"La nostra squadra è stata costruita per vincere il campionato"

Engas Hockey Vercelli alla vigilia della trasferta contro il Monza, seconda del girone

Foto di Chiara Jett Tugnolo. Da sinistra: Ariel Romero, Amleto Francazio e Paolo Gallione. Sotto, ritratti dei due giocatori e Domenico Amato, proprietario di Real Piper.

Foto di Chiara Jett Tugnolo. Da sinistra: Ariel Romero, Amleto Francazio e Paolo Gallione. Sotto, ritratti dei due giocatori e Domenico Amato, proprietario di Real Piper.

Engas Hockey Vercelli, dopo la vittoria del derby, si prepara alla trasferta di Monza contro la seconda in classifica del suo girone, incontrando la stampa allo storico locale Real Piper, sponsor della società. 

L’analisi d’insieme del capitano Amleto Francazio dice molto: “La nostra squadra è stata costruita perché vogliamo vincere il campionato: Davide Costanzo (DS, Engas Hockey Vercelli) ha cercato giocatori di esperienza perché vuole subito la promozione in A2. La serie B non è facile, specie nelle finali in cui è decisiva la vittoria di ogni match.” Anche Ariel Romero la pensa così: “Si lotta ad ogni partita, perché le altre squadre sono sempre inquadrate in pista e nessuno ci regala niente. Mi ha tanto sorpreso il livello di qualche giocatore che abbiamo affrontato: ne ho trovati di forti che sanno pattinare molto bene e gestire la palla con pazienza.”

Il capitano suona la carica per la partita contro il Monza: “Potrebbe schierare elementi di A1, ma nella nostra rosa ci sono tanti giocatori, io, Monteforte, Romero, Brusa, Motaran, Ferrari, che vi hanno militato per molto tempo, quindi non ci preoccupa. In Coppa Italia con loro è stata una partita impegnativa: sono bravi tecnicamente. Penso giocheranno a uomo, cosa che ci avvantaggia perché sul testa a testa siamo forti: sarà una partita molto bella, fra due squadre che vorranno vincere.”  Il "Principe" argentino: “Affronterò il Monza per la prima volta in carriera; sì, potrebbe schierare degli elementi di A1, visto che il regolamento lo consente, ma noi dobbiamo pensare solo ad allenarci, arrivando al meglio alla partita.”

Uno sguardo alla stracittadina appena archiviata, ancora Francazio: “Sapevamo che Amatori avrebbe cambiato metodo di gioco, chiudendosi e che Ortogni è un buon portiere; alla fine il risultato è stato giusto, perché stiamo giocando bene.” Romero, 4 reti sabato scorso: “Amatori era ben schierato in pista, ma l’intesa della nostra squadra ha fatto la differenza. Se il risultato finale è stato 8-2, è di certo merito di Ortogni, perché ha parato molto.”

Francazio loda De Rinaldis: “E’ molto intelligente nei cambi: è bello avere una squadra di questo livello, ma non è semplice saperla gestire. Il mister sa dare spazio a tutti, ma mantenendo un profondo equilibrio nello schieramento in pista."

Al termine di ogni match casalingo, la pista del Palapregnolato è sempre più piena di bambini, capitan Francazio: “Credo sia la cosa più bella da vedere, spero con tutto il cuore che, grazie al progetto della società nelle scuole, tanti bambini vengano a giocare questo sport meraviglioso, mi sembrano molto felici in pista.” Anche Ariel Romero è piacevolmente sorpreso: “In Argentina c’è un bel pubblico, ma i bambini in pista dopo la partita sono la bellezza assoluta: ci teniamo che questo continui, per alimentare il loro sorriso e il sogno di poter essere i campioni di domani.”

Elisa Rubertelli

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