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Attualità | 13 febbraio 2020, 20:07

Uno scudo contro le "bollette pazze"

Oltre 10mila contenziosi gestiti dal Corecom in Piemonte: 3mila euro restituiti agli utenti

Uno scudo contro le "bollette pazze"

Sono oltre 10.000 i contenziosi tra cittadini e operatori telefonici gestiti dal Corecom nel 2019 in Piemonte, per un totale di circa 3 milioni di euro restituiti agli utenti. Numeri quasi raddoppiati rispetto al 2016, quando le conciliazioni erano state circa 5.400. 

Torino si conferma la provincia con più richieste di assistenza (6.329, pari al 63.6%), seguita da Cuneo (911 - 9.3%). I territori con meno conciliazioni sono Verbania (207 - 2.1%) e Asti (267 - 2.8%), mentre l'attività del Corecom ha avuto un'ottima penetrazione nelle province di Vercelli e Novara, dove sono stati triplicati gli interventi.

I motivi principali per cui i cittadini si rivolgono al Corecom Piemonte sono: l'addebito per traffico in Roaming europeo e internazionale, addebiti per servizi a sovrapprezzo, restituzione del credito residuo, spese per il recesso del contratto.

In molti casi le compagnie telefoniche, durante i contenziosi, staccano la linea. Nel 2019 sono pervenute 931 domande di riattivazione: nel 60% dei casi il servizio è ripreso spontaneamente in meno di dieci giorni, mentre nel 40% è stato emesso un provvedimento temporaneo di riattivazione. 

 "Sono numeri importanti - ha commentato il presidente del Comitato Alessandro De Cillis - che confermano il Corecom Piemonte come eccellenza nazionale. Siamo cresciuti grazie alla doppia azione di una comunicazione più efficace e alla maggior prenotazione del servizio sul territorio".

dal nostro corrispondente a Torino

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