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Attualità | 29 gennaio 2020, 19:50

Coronavirus: in Piemonte situazione tranquilla. Test pronti entro la prossima settimana

Il Centro di riferimento regionale per le patologie emergenti per la diagnostica infettiva ha precauzionalmente già attivato tutti i protocolli dell’Organizzazione Mondiale della Sanità

Coronavirus: in Piemonte situazione tranquilla. Test pronti entro la prossima settimana

“A Torino e provincia non sono stati riscontrati casi sospetti di Coronavirus, ma la diagnostica è già stata avviata. La sequenza genetica del virus è stata pubblicata qualche giorno fa e il Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’ASL Città di Torino, situato presso l'Ospedale Amedeo di Savoia, è pronto ad analizzare eventuali casi sospetti”. Così il professor Giovanni Di Perri, direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’ASL Città di Torino, fa il punto della situazione sull'epidemia asiatica che sta creando non poche preoccupazioni anche in Occidente.

Tutti i Pronto Soccorso nell’ambito del Dipartimento di Emergenza Urgenza dell’ASL sono stati adeguatamente informati dalla Struttura Prevenzione Rischio Infettivo; è stata messa a punto un’azione coordinata tra le diverse strutture aziendali e sono state predisposte tutte le precauzioni da adottare, rispetto all’eventuale manifestarsi di casi sospetti, che al momento non sono prevedibili.

Nel Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’ASL Città di Torino è in fase di allestimento la diagnostica molecolare specifica per il nuovo Coronavirus n2019CoV, secondo i protocolli recentemente predisposti dall’OMS (Organizzazione Mondiale Sanità), sotto la direzione del NIC (Centro Nazionale di riferimento) dell’Istituto Superiore di Sanità, dell’Ospedale Spallanzani di Roma e del Center for Disease Control and Prevention di Atlanta.

Non essendo, al momento, presenti sul mercato test commerciali per l’identificazione del virus, il Laboratorio di Microbiologia e Virologia sta predisponendo il test specifico, che sarà disponibile entro la fine della prossima settimana.Nel frattempo una eventuale diagnosi può essere sospettata sottoponendo il paziente agli esami già previsti per le malattie respiratorie acute, utilizzando la diagnostica differenziale dell’influenza e delle polmoniti, con tempi rapidi.

“Anche se al momento non si riscontra alcun tipo di allarme, vogliamo tranquillizzare la popolazione comunicando che la macchina organizzativa per fronteggiare eventuali casi sospetti di infezione da Coronavirus è già stata attivata – afferma il dottor Carlo Picco, Commissario dell’ASL Città di Torino - La corretta informazione é parte integrante della prevenzione e sarà cura dell’Azienda fornire tempestivamente tutti gli aggiornamenti sulla situazione".

dal nostro corrispondente a Torino

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