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Sport | 26 gennaio 2020, 23:35

PFV: battuta d'arresto (che non ci voleva)

Nella gara interna contro la Polisportiva Pasta

PFV: battuta d'arresto (che non ci voleva)

CAMPIONATO SERIE C FEMMINILE – seconda giornata di ritorno

Domenica 26.1.2020 a Vercelli – Palestrone Comunale G. Piacco

Pallacanestro Femminile Vercelli   - Polisportiva Pasta – Rivalta  45-66

(Parziali 15-24; 29-41; 35-57 )

 Tabellino: Acciarino 8; Pollastro 17; Deangelis; Scarrone 6; Ansu 8; Rey 3; Coralluzzo 3; Sarrocco; Leone S; De Ciccio; Perucca; Ronca; Allenatore Wannes Pomelari; aiuto  allenatore : Andrea Congionti.

Dopo il turno di riposo alla prima giornata, la PFV ha iniziato il girone di ritorno con molte speranze di migliorare la propria posizione in classifica, al momento piuttosto deficitaria. Il primo tentativo è andato male con la sconfitta piuttosto pesantuccia per 45-66 rimediata in casa contro la Polisportiva Pasta di Rivalta, peraltro battuta all’andata.

La gara è stata caratterizzata da un ottimo primo quarto delle ospiti, che non sbagliavano un tiro, mentre le vercellesi avevano un rendimento offensivo solo “normale” e dopo 10’ era già 15-24. Nel secondo periodo l’equilibrio era maggiore ma Pasta si attestava a +12 a metà gara, sul 29-41, ponendo le basi per una meritata vittoria esterna.

Il flop delle ragazze di Pomelari si aveva, però, nel terzo periodo, quando riuscivano a mettere a segno solo sei punti contro i sedici delle avversarie e con il parziale di 35-57 la gara andava in archivio già al 30’. Infatti nell’ultimo quarto la PFV rimontava un punto soltanto ed il match si chiudeva con un passivo piuttosto pesante per la squadra di casa sul 45-66.

A parziale (ma molto parziale) scusante per la PFV l’assenza di Asja Bassani per problemi di salute e le condizioni psico-fisiche non ottimali di un paio di altre giocatrici scese in campo. Peraltro la chiave della gara è stata la bassa percentuale di realizzazione complessiva della squadra di casa (17 su 45 al tiro da due; 1 su 9 da tre; 8 su 19 ai liberi)  rispetto a quella ben superiore delle avversarie ed un approccio alla gara non dei migliori.

E questo nonostante le buone percentuali di Pollastro (8 su 14 e 17 punti) ed Ansu (3 su 5) rimaste eccezioni rispetto alle percentuali generali.

Claudio Roselli

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