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Economia | 23 gennaio 2020, 09:46

PNL: cos'è la Programmazione Neuro Linguistica e a cosa serve

Una tecnica di comunicazione e auto-aiuto (o “self coaching”) messa a punto da Richard Bandler (psicologo e linguista) e dal linguista John Grinder a partire dalla metà degli anni Settanta

PNL: cos'è la Programmazione Neuro Linguistica e a cosa serve

PNL è un acronimo che indica la Programmazione Neuro Linguistica (Neuro-linguistic programming in inglese), ovvero una tecnica di comunicazione e auto-aiuto (o “self coaching”) messa a punto da Richard Bandler (psicologo e linguista) e dal linguista John Grinder a partire dalla metà degli anni Settanta. La denominazione PNL deriva dal fatto che questa disciplina combina nozioni desunte da vari campi di studio (linguistica, psicologia e ipnosi) finalizzate alla “programmazione” dell’individuo, un processo finalizzato ad implementare modelli comportamentali ‘positivi’ in grado di migliorare lo stile e la qualità della vita.

Cos’è la Programmazione Neuro Linguistica

La nascita della PNL si colloca in California, presso l’Università di Santa Cruz, durante il periodo a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta. Il manifesto delle teorie di Bandler e Grinder è un libro, pubblicato nel 1975, dal titolo “The Structure of Magic” destinato, come si legge nelle prime pagine, a “fornire un esplicito set di strumenti che ti aiuteranno a diventare un terapista più efficace. Il Capitolo 1 mostra come noi non operiamo direttamente sul mondo in cui viviamo ma piuttosto creiamo mappe e modelli del mondo che usiamo per guidare il nostro comportamento. Inoltre, afferma che una terapia efficace implica un qualche cambiamento nel modo in cui il paziente rappresenta la sua esperienza”. 

Nel Capitolo 4, si legge ancora, si trovano istruzioni passo per passo per l’utilizzo delle tecniche e degli strumenti di terapia sopra citati. Primo di una serie di pubblicazioni, il libro si concentra principalmente sulle tecniche verbali e sulla forma della comunicazione con il paziente.

In generale, la PNL nasce come supporto a tecniche di terapia psicologica e comportamentale più o meno tradizionali; le teorie di Bandler e Grinder si basano sulla possibile esistenza di un nesso logico tra i processi neurologici e il linguaggio. Sulla base di tale nesso, è possibile (ri)programmare l’individuo, consentendogli di adottare schemi comportamentali funzionali al perseguimento del successo personale e professionale (da cui il nome: Programmazione Neuro Linguistica).

Come funziona la “programmazione”

La parte più importante della PNL è la programmazione; essa si basa anzitutto sulla comprensione dei modelli comportamentali che permettono ad alcune persone di raggiungere determinati risultati. Il processo di comprensione si articola in tre fasi: analisi, apprendimento e modellamento. L’analisi è la fase di studio per mezzo della quale è possibile dedurre uno specifico modello di comportamento; quest’ultimo viene poi assimilato durante la successiva fase di apprendimento.

Il terzo ed ultimo step è quello del modellamento, ossia della effettiva messa in atto del modello analizzato. Questa tecnica può essere implementata in maniera intuitiva o analitica. Nel primo caso, il paziente procede per semplice imitazione di un modello comportamentale, anche in maniera inconsapevole (come accade, ad esempio, per i figli con i genitori). Il modellamento analitico prevede, di contro, la raccolta di dati e riscontri ben precisi che traducono in maniera accurata un determinato schema di comportamento. Secondo i fautori della PNL, il ruolo del “programmatore” è quello di aiutare il paziente ad utilizzare gli strumenti che già possiede per tracciare e leggere la propria “mappa” del mondo, secondo uno schema personale.

Le tecniche di Programmazione Neuro Linguistica vengono messe in atto da particolari figure professionali (i praticanti di PNL), abilitate dopo la frequenza di appositi percorsi formativi, come ad esempio il corso PNL tenuto dal portale specializzato Puntonetformazione, al termine del quale il frequentante riceve un attestato di certificazione rilasciato dalla Society on NLP. Bisogna specificare che in Italia certificati di questo tipo non hanno alcun valore legale rispetto all’esercizio della professione di psicologo (per la quale è necessario conseguire un titolo di laurea magistrale ed effettuare l’iscrizione all’albo professionale), ma consentono soltanto di mettere in atto le tecniche di Programmazione Neuro Linguistica.

 

Richy Garino

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