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Scuola | 21 gennaio 2020, 07:08

I messaggi in bottiglia arrivano fino a Roma

Insolito gemellaggio all'insegna della lettura e delle "parole gentili" tra il Comprensivo di Varallo e una classe della capitale

alunni della III con l’insegnante Liviana Righes, la Presidente del Centro Libri, Rosangela Canuto, e l’Insegnante Mimma De Leo

alunni della III con l’insegnante Liviana Righes, la Presidente del Centro Libri, Rosangela Canuto, e l’Insegnante Mimma De Leo

Il 6 gennaio si era conclusa la XXV edizione della mostra bibliografica “Libri in Libertà”, allestita e gestita dal Centro Libri Punto d’Incontro, e i ricordi del Natale in Biblioteca sono stati riposti nei cassetti del cuore, ma c’è stata una felice eco: uno dei messaggi in bottiglia scritti dagli alunni delle classi III, coordinati dalle Insegnanti Liviana Righes e Maria Carolina Ferla, alcuni dei quali erano legati alla lettura, mentre altri contenevano “parole gentili” da usare quotidianamente, è arrivato fino a Roma, con una bambina che, al ritorno dalle vacanze natalizie, ha portato in classe una bottiglia per commentare il “messaggio” con i compagni. L’insegnante ha molto apprezzato l’iniziativa e si è messa in contatto con l’Istituto Comprensivo di Varallo. Tra la classe della bambina autrice del messaggio e la classe dell’Istituto romano inizierà ora un’amicizia epistolare.

Piera Mazzone

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