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Santhiatese | 21 gennaio 2020, 09:07

Santhià, da Bocciodromo a Centro Polivalente

La struttura di via Montebianco diventerà la sede per ospitare le manifestazioni della città: 380 i posti a sedere

Il Bocciodromo di via Montebianco

Il Bocciodromo di via Montebianco

Da Bocciodromo a Centro Polivalente. La struttura di via Montebianco, a Santhià, si prepara per una radicale ristrutturazione che la trasformerà in un luogo di aggregazione non solo sportiva, in grado di ospitare 380 persone sedute.

A comunicare la decisione definitiva su un tema che aveva fatto molto discutere nei mesi scorsi, è il sindaco di Santhià, Angelo Cappuccio.

"A breve - spiega - è previsto l’avvio dei lavori di ristrutturazione. Il Bocciodromo, struttura che è nel cuore dei santhiatesi per i tanti eventi già ospitati, al termine dei lavori avrà circa 380 posti a sedere, un grande palco, camerini, cucine, bar, parcheggio e servizi multimediali".

Cappuccio ricorda anche come si è arrivati a questa decisione: "Il bisogno di tale struttura in una città come Santhià è innegabile - dice il sindaco - Nasce in primis dall’ascolto delle esigenze chiaramente espresse dalla cittadinanza, specie attraverso indicatori oggettivi come il numero di eventi di carattere culturale-musicale che vengono annualmente proposti dalle oltre 100 associazioni presenti".

Nei mesi scorsi, l'amministrazione e le associazioni avevano avviato un tavolo di discussione sul nuovo centro polivalente. Le intenzioni si erano inizialmente focalizzate sullo Spazio A4, stabile di proprietà privata, a un paio di chilometri dal centro città, servito dalla viabilità ordinaria, parcheggio e con una capienza di tutto rispetto. "Nel corso dei mesi però - spiega Cappuccio - gli incontri con le associazioni interessate sono continuati e le valutazioni sono andate avanti considerando diversi parametri oggettivi che alla fine hanno portato a far cadere la scelta definitiva sulla ristrutturazione dell’attuale Bocciodromo di via Montebianco".

Dal tavolo di lavoro, nel corso del quale sono emerse molte idee per la città, si è poi passati alle valutazioni tecniche effettuate con l'appoggio di professionisti. E, da qui, la decisione di ristrutturare il bocciodromo, che in prima battuta era apparsa troppo esosa, è stata invece rimodulata "per permettere quindi di ottenere un polivalente adeguato alle nostre esigenze - commenta ancora il sindaco -. Con assessori e consiglieri ci è sembrato quindi ragionevole valutare la nuova strada. Secondo le bozze di progetto il nuovo centro polivalente avrà un palco molto ampio, camerini, audio e acustica verranno adeguati e così tutti i servizi di natura tecnica. Insomma sarà un polivalente vero e proprio, che in più avrà la caratteristica di essere vicino al centro città e a un grande parcheggio, e avrà cucina e bar".

Il bocciodromo avrà una capienza di circa 380 persone sedute, il doppio in piedi e almeno 300 con i tavoli; i tempi di riconversione sono stimati in alcuni mesi.

"Gli amici della Bocciofila, che finora hanno gestito tale struttura, continueranno a collaborare nei modi che saranno definiti di comune accordo. Sarà nostro compito valutare come realizzare una struttura esterna di dimensioni adeguate che possa soddisfare le esigenze dei giocatori di bocce e anche questo lo valuteremo insieme con la Bocciofila", conclude Cappuccio.

Sul tavolo dell'amministrazione comunale restano aperti i casi dell'ex Cinema Ideal, che tuttavia è di proprietà privata, e dell’Auditorium San Francesco. In quest'ultimo caso potrebbero invece esserci interessanti novità: "Abbiamo in mente un progetto di riqualificazione molto ambizioso e che, in accordo con Asl abbiamo intenzione, in ogni caso, di avviare" assicura il sindaco.

redaz

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