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Sport | 15 gennaio 2020, 23:55

Ecco Romero, "Il principe"

Il giocatore argentino porterà ancora più pubblico al Palapregnolato, si pone il problema della capienza massima.

Ariel Romero, Domenico Sabatino, Davide Costanzo, Gianni Torazzo e Gianfranco Villa, fotografati da Chiara Jett Tugnolo

Ariel Romero, Domenico Sabatino, Davide Costanzo, Gianni Torazzo e Gianfranco Villa, fotografati da Chiara Jett Tugnolo

Nella sede di Engas, sponsor principale di Hockey Vercelli, la società ha presentato il suo ultimo acquisto, l’attaccante argentino Ariel Romero.

“Prima di tutto - dice il giocatore - ringrazio Davide Costanzo, Domenico Sabatino e tutta la società. Mi ha sorpreso la portata del loro progetto: non è facile essere così forti da subito. C’è molta coesione e voglia di lavorare. Ho capito immediatamente che si tratta di un programma a lungo respiro, un’opportunità vera e ciò che ha fatto la differenza nella mia scelta.”

Romero in passato ha gareggiato a Lodi in A1 con due giocatori che ora ritrova, Monteforte e Motaran: “Saranno i miei punti di riferimento, li conosco bene, ma c’è tanta professionalità da parte di tutti i miei compagni, me ne sono subito accorto. Io e Monteforte siamo attaccanti diversi, lui un bomber di razza, d’area, a cui piace vedere la porta, io posso tirare da fuori e far girare la squadra, passando a lui e a Ferrari. Crescendo, si capisce che non esiste solo fare gol, ma mettersi a disposizione per tutto ciò che chiede il mister, anche difendere. Serve essere uniti per salire in A2. Questa società non ha niente da invidiare alla serie A1: ho tanta voglia di fare, voglio continuare a giocare, pensando partita per partita. Infine, ci tengo molto a ringraziare mia moglie, venuta fin qui dall’Argentina, per me è essenziale mi stia accanto in questa nuova avventura ”.

La passione per l’hockey sta portando moltissima gente al Palapregnolato, sabato scorso più di 500 persone. Domenico Sabatino, DS Hockey Vercelli: “Qualcuno è rimasto fuori, la capienza massima del palazzetto è una limitazione: stiamo cercando di risolverla insieme al Comune che sta lavorando bene, quindi speriamo ci dia presto della buone notizie, in modo da poter gestire un’affluenza ancora più importante. Serve una risposta solida velocemente: fra due settimane ospiteremo il Roller Lodi, avversario di punta, che verrà seguito da molti tifosi in trasferta.”

Il DS Davide Costanzo ribadisce: “Per noi anche 100 persone in più sono importantissime.”

Tornando su Romero, Sabatino, è particolarmente soddisfatto: “Ariel è considerato il Messi dell’hockey e ci ha voluti nonostante avesse altre offerte da società di A1 e francesi. Si è fidato, è un investimento importante e perciò ringraziamo Engas.” Non solo meriti sportivi per l’argentino: “Romero è soprannominato “Il Principe” e gli calza a pennello: è una bella persona a livello umano, di grande gentilezza.”

E’ stato Costanzo a realizzare l’operazione Romero: “Volevo portare a Vercelli un giocatore che non avesse mai giocato qui. Sono sicuro ci darà tantissime soddisfazioni, si sta già allenando duramente per raggiungere il top della forma, specie in vista della finale di Coppa Italia del 1 marzo. Avendoci giocato contro, conosco perfettamente che tipo di giocatore e di persona è, ho voluto fortemente il suo arrivo e ne sono felicissimo.”

Il presidente Gianni Torazzo: “Ariel ci darà un grande apporto, è un giocatore totale, con un tiro di rara potenza, pattinando è una libellula di grande eleganza, è un eccezionale uomo squadra e goleador nato, sa fare tutto grazie ad una tecnica sopraffina, è unico. Ha 33 anni, si trova nell'apice della sua vita sportiva, ripongo in lui grandissima fiducia.”

L’amministratore delegato di Engas, Gianfranco Villa, illustra la partnership: “Oltre ad una sponsorizzazione costante tramite il nostro marchio presente sulla maglia, ci siamo ispirati al principio del crowdfunding: chi sottoscrive un contratto di fornitura energica con noi, oltre ad una tariffa competitiva, partecipa alla destinazione di fondi utili a Hockey Vercelli per la campagna acquisti. Abbiamo, così, trovato il miglior modo per coniugare le esigenze della squadra, della città e dello sponsor. Mi auguro si riattivi anche una circolazione di giovani vercellesi verso l’hockey”

 

Elisa Rubertelli

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