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Politica | 13 gennaio 2020, 18:01

Aprc, nulla di fatto. Il Comune chiede il rilascio della caparra

Sfuma il polo logistico. Il tema degli insediamenti produttivi sarà affrontato nel corso del prossimo consiglio comunale. Locarni: "Giusta la scelta di discuterne pubblicamente"

Aprc, nulla di fatto. Il Comune chiede il rilascio della caparra

Aprc non ha, nei nove mesi trascorsi dalla firma del contratto preliminare, trovato acquirenti per i terreni dell'area industriale di Larizzate e il Comune sta per chiedere al notaio il rilascio dell'importo vincolato a titolo di caparra ritenendo che il contratto sia stato improduttivo di effetti. Sfuma dunque il polo logistico che la società francese intendeva costruire a ridosso del casello autostradale.

A comunicarlo è il sindaco Andrea Corsaro in un una nota stampa diffusa nel tardo pomeriggio di lunedì. Nel documento si anticipa anche l'intenzione di affrontare il tema nel corso del prossimo Consiglio comunale, in modo tale da dare a tutti i consiglieri la possibilità di approfondire problematiche e decisioni al vaglio dell'amministrazione.

Ecco il testo della nota stampa.

"Facendo riferimento al contratto preliminare di compravendita di area edificabile, di cui al Piano degli Insediamenti Produttivi, posti a sud della Roggia Molinara di Larizzate, si comunica che l’Amministrazione Comunale ha constatato, nonostante i reiterati inviti sin dallo scorso mese di giugno, che la Società Aprc con sede in Lione non ha comunicato il nominativo dei soggetti interessati all’insediamento e non ha fornito alcuna documentazione attestante l’avvenuto avveramento della condizione sospensiva di cui all’art. 5, punto 1, lettera i).

L’Amministrazione Comunale, a seguito di ciò, ha assunto la determinazione di considerare il contratto improduttivo di effetti e, pertanto, si accinge a chiedere al Notaio depositario il rilascio dell’importo vincolato a titolo di caparra confirmatoria.

Ritenendo che la sede idonea a fornire chiarimenti in merito sia il Consiglio Comunale, ci si riserva di fornire i necessari approfondimenti nella prossima seduta".

Il primo commento politico è di Gian Carlo Locarni, che, "da presidente del Consiglio ringrazio il sindaco e la sua giunta, in quanto al termine della riunione sulla questione del "famoso" insediamento produttivo, hanno precisato di voler fornire i necessari approfondimenti nella prossima seduta del Consiglio comunale. Il rispetto dei ruoli viene così sottolineato e non si può che esserne contenti, in quanto i consiglieri - siano essi di maggioranza o opposizione - rappresentano l'intera cittadinanza e l'affare in questione un bivio non solo amministrativo di non poco conto".

redaz

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