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Politica | 09 gennaio 2020, 18:11

San Germano, il Tar annulla la delibera anti immigrati

Per il Tribunale amministrativo regionale si tratta di un "Atto illegittimo": il Comune condannato anche a pagare le spese legali dei ricorrenti

Uno dei sit in contro la delibera adottata dalla giunta Rosetta

Uno dei sit in contro la delibera adottata dalla giunta Rosetta

Il Tar Piemonte, con una sentenza del 20 novembre pubblicata giovedì 9 gennaio, annulla la delibera anti immigrati adottata dalla Giunta Comunale di San Germano Vercellese il 9 agosto 2017 e condanna il Comune al pagamento delle spese di giudizio in favore di Marco Faccioli e dell’Associazione Radicale “Adelaide Aglietta”, (liquidate in euro 3.000, più accessori di legge e rimborso del contributo unificato) che avevano presentato ricorso contro l'atto.

La delibera adottata dalla giunta del sindaco Michela Rosetta (che più volte ha pubblicamente difeso l'atto)  aveva per oggetto “Tutela del territorio sangermanese dall'invasione/immigrazioni delle popolazioni africane e non solo. Provvedimenti”, e nell'atto veniva di fatto vietato ai sangermanesi proprietari di un immobile, di affittarlo o metterlo a disposizione di enti e cooperative di accoglienza dei migranti (se non trasformandolo in una struttura alberghiera con tutte le conseguenze normative del caso).

leggi anche: NON SI AFFITTA A CHI VUOL PORTARE I MIGRANTI

Un atto contro il quale, da subito, si era schierata l'Associazione Adelaide Aglietta, con sit in, conferenze stampa e richieste di intervento della Prefettura per ottenere la revoca un atto definito razzista. Una battaglia poi condivisa a vari livelli da tutto il centro sinistra: dal Pd che aveva presentato interrogazioni in Parlamento, all'allora giunta regionale. Prese di posizioni politiche che, tuttavia, sono rimaste di fatto lettera morta. Così, visto che le richieste politiche non avevano portato ad alcun atto concreto, l'Associazione Aglietta ha sostenuto il ricorso presentato al Tar dal privato cittadino sangermanese Marco Faccioli. Un ricorso nel quale si chiedeva l'annullamento della delibera, lamentando plurimi profili di illegittimità dell'atto.

Osservazioni accolte dalla sentenza del Tribunale amministrativo regionale, secondo il quale "la deliberazione che ha introdotto molteplici obblighi di comunicazione in capo ai proprietari, possessori, conduttori, gestori di beni immobili siti nel Comune di San Germano Vercellese che intendono impegnarsi nell’accoglienza di immigrati, prevedendo altresì una sanzione amministrativa da 150 a 5.000 euro da applicarsi nel caso di violazione di tali obblighi. abbia natura di regolamento e pertanto, la non poteva essere adottata dalla Giunta ma avrebbe dovuto essere adottata dal Consiglio".

Inoltre "Il potere così come esercitato dal Comune di San Germano Vercellese non è previsto da alcuna disposizione di legge" e pertanto il ricorso viene accolto e la delibera annullata (anche se le spese saranno compensate dal ministero dell'Interno).

Una vittoria, tardiva ma importante, per chi si è sempre battuto contro l

redaz

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