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Cronaca | 08 gennaio 2020, 08:50

Delitto Bessi, rischia il processo anche il figlio di Perini

Il gip dispone l'imputazione coatta. Archiviata la posizione di un altro uomo, inizialmente indagato per la morte del ciclista

Delitto Bessi, rischia il processo anche il figlio di Perini

Nuovo indagato per il delitto di Antonello Bessi, il ciclista assassinato a coltellate il 4 settembre 2018 nel suo laboratorio di via Manzone. Il giudice per le indagini preliminari, Fabrizio Filice, ha disposto che la Procura formuli l'imputazione coatta nei confronti di Vincenzo Perini, figlio di Giovanni, il pensionato che, secondo gli investigatori, sarebbe l'autore del delitto.

Perini, che venne arrestato un mese dopo l'omicidio, è stato a sua volta al centro di un braccio di ferro giudiziario: dopo due mesi di carcere, il gip Filice aveva accolto le tesi della difesa del pensionato, ordinandone la scarcerazione senza misure. Una decisione poi impugnata dalla Procura che, dopo il verdetto del Riesame e della Cassazione, aveva ottenuto per l'uomo gli arresti domiciliari, nella convinzione che il pensionato fosse l'unico sospetto per quell'oscuro delitto.

Erano però rimaste aperte altre due posizioni: quella del figlio di Perini, Vincenzo, e quella di un altro uomo, che all'inizio dell'indagine era stato destinatario di un avviso di garanzia. In sede di udienza preliminare, la Procura ha chiesto per entrambi l'archiviazione ma, il gip ha stralciato solo la posizione di quest'ultimo, ordinando per il figlio di Perini, sul quale non erano più state fatte altre indagini, l'imputazione coatta.

Intanto prosegue anche la vicenda giudiziaria per Giovanni Perini, per il quale la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio: l'udienza preliminare è prevista per il 3 marzo prossimo.

redaz

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