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Cronaca | 08 gennaio 2020, 23:06

Catricalà (M5S): La nostra aria è compromessa

Replica all'intervista rilasciata alla Stampa dal dottor Fossale

Catricalà (M5S): La nostra aria è compromessa

In riferimento all’intervista rilasciata dal Dott. Fossale, presidente Ordine dei Medici della Provincia di Vercelli, alla Stampa il 4 Gennaio 2020 , che ci lascia quantomeno dubbiosi si precisa quanto segue:


Dalla classifica di fine 2019 redatta dal Il qutidiano “Sole24 ore” sulla qualità di vita in Italia, la nostra Provincia risulta collocarsi dopo metà classifica come qualità complessiva di vita, esattamente al 62° su 107 province. I valori che ci portano in fondo alla classifica analizzando i vari indicatori utilizzati, quindi molto preoccupanti, sono quelli compresi nell’ambito Demografia e società, che si attestano al 102° posto su 107, dove si comprendono sia la mortalità totale, espressa come tasso di mortalità, 105° posto, sia quella tumorale, 101° posto, ed anche la morte per infarto miocardio acuto al 70° posto, per non parlare del Clima al penultimo posto
E’ fuori ogni dubbio scientifico che l’inquinamento atmosferico è un potente e indiscusso rischio sanitario di morbosità e mortalità per le patologie croniche e non, tumori compresi.
Davanti a questi dati generali - tratti dal Sole 24 ore - e dai dati epidemiologici pregressi appare poco opportuno sminuire la correlazione tra micropolveri e insorgenza di tumori (specialmente a livello polmonare al netto del fumo di sigaretta).
Nell’intervista viene riportato: niente allarmasmi però su un eventuale legame tra smog e insorgenza di malattie gravi come i tumori: l’epidemiologia è una cosa seria, non prevede approssimazioni e soprattutto non va lasciata in mano ai dilettanti. Sarebbe curioso capire chi siano i dilettanti: io ad esempio mi considero più che un dilettante, ma mi fido di epidemiologi come Valerio Gennaro, Salerno, Palin nonché dei Medici ISDE Piemonte: questi ultimi si sono anche resi disponibili ad un incontro per poter affrontare con i vari colleghi attivi sul territorio la questione ambiente-salute al fine di fare chiarezza e produrre una serie di linee guida mirate al contesto locale.
Invece, tali dati sanitari sono la prova provata, se ve ne fosse ancora bisogno, che la nostra realtà provinciale presenta situazioni compromesse da inquinamenti più o meno noti, luoghi squalificati a noto intervento di bonifica non sempre realizzato. L’osservatorio sanitario ambientale vercellese OSAV, ora inattivo, ha rappresentato attraverso le analisi e valutazioni epidemiologiche una componente di attenzione e di prevenzione utile al territorio come le indicazioni del Sole 24 ore hanno riportato.


Sempre nel giornale La Stampa (quasi in concomitanza con l’intervista – 3 Gennaio 2020) proprio l’ordine dei medici di Torino sembra affermare l’esatto contrario: «L’esposizione allo smog - rimarca ancora l’Ordine - aumenta il rischio di tumore al polmone e riduce la speranza di vita. Ricerche recenti hanno individuato possibili correlazioni anche con diabete o nascite premature: occorre affrontare la problematica con serietà, tempestività e con la consapevolezza che si tratta di un acclarato fattore di rischio per la salute».


Una chiara risposta sempre in merito all’intervista arriva da ISDE Piemonte che riporta i dati allarmanti dello studio ESCAPE e dello IARC che classifica le polveri sottili come cancerogene certe, mai confutati e risalenti addirittura al 2013. Nel 2016 le stime del Global Burden of Disease (Lancet) ponevano l'inquinamento atmosferico al quinto posto nel mondo tra le cause di malattia e mortalità con 4,2 milioni di decessi prematuri all'anno.
Il ruolo che il Dr.Fossale riveste impone cautela onde evitare allarmismo, ma senza fare affermazioni inesatte, non confermate dagli studi scientifici che come visto dichiarano anzi l’opposto. Questo non è nell’nteresse della popolazione e della comunità medica e scientifica generale.

Michelangelo Catricalà - Capogruppo M5S Vercelli Movimento 5 Stelle Vercelli

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