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Politica | 07 gennaio 2020, 16:03

Rosso, il legale chiede la scarcerazione. Opposizione della Procura

Chiusa l'indagine sul voto di scambio politico - mafioso

Rosso, il legale chiede la scarcerazione. Opposizione della Procura

Chiusa l'indagine su 'ndrangheta e voto di scambio che ha portato in carcere l'ex assessore regionale Roberto Rosso. La notifica di chiusura delle indagini, atto preliminare per la richiesta di rinvio a giudizio è stata notificata nello stesso giorno in cui, davanti al Tribunale del Riesame, l’avvocato difensore di Rosso, Giorgio Piazzese, ha chiesto la scarcerazione dell’ex assessore di Fratelli d’Italia, arrestato lo scorso 20 dicembre con l’accusa di voto di scambio politico-mafioso.

Secondo il legale sarebbero venute meno le esigenze cautelari che hanno portato alla carcerazione di Rosso e, di conseguenza, sarebbe opportuna la sua scarcerazione o quantomeno l’applicazione di una misura meno afflittiva, come gli arresti domiciliari.

Alla richiesta si è opposta la Procura di Torino, che ha ribadito come i 7.900 euro versati da Rosso per ottenere il "pacchetto" di voti sarebbero gli unici soldi non rendicontati (e quindi pagati in nero) dall’ex assessore durante l’ultima campagna elettorale per le Regionali.

La decisione del Tribunale del Riesame è attesa per domani.

dal nostro corrispondente a Torino

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