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Politica | 02 gennaio 2020, 13:43

L'anno politico inizia tra gli insulti: e Candeli sporge querela

Bufera dopo un post della consigliera comunale e la replica dell'ex sindaco Maura Forte

L'anno politico inizia tra gli insulti: e Candeli sporge querela

Il 2020 politico inizia con gli stessi toni accesi che hanno caratterizzato il 2019. E con una denuncia per diffamazione (via Facebook) da parte della consigliera comunale della Lega, Margherita Candeli.

Il tutto ha origine da un post in cui la consigliera vercellese rende noto al mondo social che non ascolterà il messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica ("televisori SPENTI!" è il testo diffuso in un orario in cui chi voleva ascoltare Mattarella aveva comunque la televisione già accesa e il resto del mondo era impegnato nei preparativi del Capodanno). Un post tutto sommato passato inosservato - una quindicina i commenti - fino a quando, il giorno di Capodanno viene rilanciato da una riflessione fortemente critica dell'ex sindaco Maura Forte.

"Che messaggio educativo è questo?" si chiede l'ex sindaco criticando la decisione di un esponente delle istituzioni di boicottare il messaggio del Presidente della Repubblica. Da lì, di condivisione in condivisione, di commento in commento, si arriva all'insulto libero. L'ennesima prova che il mondo social tira fuori il peggio dell'animo umano.

Nella giornata di giovedì arriva il comunicato della Lega Salvini Premier di Vercelli, in cui Candeli annuncia di aver sporto denuncia contro chi l'ha insultata via Facebook: "Un post del consigliere Candeli - si legge nella nota - é stato fatto oggetto di una discussione talmente “edificante” da generare insulti ed esternazioni di puro degrado contro chi è anche un rappresentante dei cittadini. Ancora una volta si è lasciato che il rispetto non abitasse il dibattito politico, finendo per inveire contro una donna che riporta semplicemente ciò in cui crede". 

Dal canto suo Margherita Candeli precisa che “In data odierna ho presentato presso la caserma dei carabinieri di Vercelli querela verso coloro che su Facebook ieri hanno utilizzato frasi poco consone nei miei confronti. A noi tutti rimane la speranza che l’anno appena iniziato continui su una strada diversa, fatta di idee e pensieri che dibattono tra loro senza perdersi ma sempre rispettosi dell’altro".

 

redaz

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