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Cintura di Vercelli | 28 dicembre 2019, 10:01

Breme, una casa per il cane Barnaba. Da sei anni viveva da randagio nelle campagne lomelline

Il maremmano, diventato la mascotte del paese, era stato abbandonato e nessuno riusciva ad avvicinarlo. Per i volontari Lav sono serviti quasi tre mesi di lavoro continuo

Breme, una casa per il cane Barnaba. Da sei anni viveva da randagio nelle campagne lomelline

Da sei anni viveva in solitudine, rassegnato alla sua condizione di cane abbandonato, vagando le campagne intorno a Breme, centro della vicina Lomellina. Per gli abitanti del paese, anzi, Barnaba - questo il nome dato al maremmano "solitario" - era diventato la mascotte del paese. In sei anni, il cane aveva sempre evitato qualsiasi contatto con le persone e anche per questo motivo, nessuno era riuscito a recuperarlo per portarlo in una struttura. 

 

Però il passare del tempo e le preoccupazioni per le precarie condizioni del cane e l'età avanzata, avevano allarmato alcuni cittadini che avevano contattato la LAV Oltrepò, segnalando la situazione e chiedendo un aiuto per mettere in sicurezza il cane.

"Le operazioni di recupero - spiegano dalla Lav - iniziate a ottobre, si sono protratte per diversi mesi sia per l'estrema diffidenza del cane, ormai rassegnato alla condizione di randagismo, sia per le difficoltà riscontrate a procedere con continuità nella socializzazione, a causa di alcune persone che, incuranti degli avvisi affissi in paese dal sindaco di Breme, continuavano a lasciare cibo al cane, allontanandolo dalla zona individuata per il recupero".

"In questi mesi - aggiunge Jennifer Ravetta, responsabile di LAV Oltrepò Pavese - una volontaria si è recata quotidianamente a Breme per alimentare Barnaba, somministrare le terapie e tentare di far prendere fiducia al cane, con lo scopo di non utilizzare sedativi o narcotici per mettere in sicurezza il cane, non conoscendo le sue condizioni di salute".

A seguito del recupero, avvenuto nella giornata di venerdì, Barnaba è stato immediatamente trasferito dai volontari LAV in una clinica veterinaria, dove è tuttora ricoverato, per verificare le sue precarie condizioni di salute e prestare le necessarie cure. 

Non appena sarà dimesso, lo accoglierà finalmente una famiglia: quella del sindaco di Breme, che ha deciso di adottarlo per permettergli di trascorrere gli ultimi anni sereno e lontano dai pericoli.

"Ringraziamo il sindaco Francesco Berzero e l'Amministrazione di Breme - conclude LAV Oltrepo Pavese - per la fiducia riposta nel nostro operato e tutti i cittadini che hanno collaborato. Un ringraziamento particolare a Said Beid, educatore cinofilo esperto nel recupero di cani forastici e a Carla Capella, la volontaria che con tenacia è riuscita a regalare un lieto fine a questo sfortunato cane".

Per contribuire alle spese sostenute dai volontari per il recupero e le terapie mediche di Barnaba, è possibile effettuare una donazione a LAV Oltrepò Pavese - IBAN: IT70L0306909606100000134024

dal nostro corrispondente a Vigevano

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