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Cronaca | 15 dicembre 2019, 19:48

Slavina sul Monte Rosa: morto il biellese Daniele Fizzotti, tre si salvano per miracolo

Il giovane snowboarder è rimasto sepolto per un'ora sotto la neve. Inutili i soccorsi

Daniele Fizzotti (foto da Facebook)

Daniele Fizzotti (foto da Facebook)

E' rimasto quasi un'ora sotto la neve, mentre i soccorritori lo cercavano con tutti i mezzi a disposizione. Quando lo hanno trovato, nonostante i tentativi disperati di rianimazione, per lui non c'era già più nulla da fare.

Daniele Fizzotti, giovane snowboarder di Pray, ha perso la vita, domenica sul monte Rosa, travolto da una slavina scesa intorno alle 12,30 al Passo della Civera, sui 3000 metri di quota.

Il ragazzo è rimasto quasi un'ora sotto la neve, per poi essere trovato dal soccorso alpino e trasportato in pronto soccorso con l'elicottero. Per lui non c'è stato nulla da fare: il giovane è deceduto all'ospedale di Borgosesia.

Un bilancio drammatico, che poteva essere addirittura peggiore: la massa nevosa, infatti, ha coinvolto un gruppo di 4 persone, che stavano scendendo a valle dopo un'escursione di scialpinismo. Uno degli escursionisti, illeso, è sceso a valle alla ricerca di segnale telefonico per allertare i soccorsi; due sono stati coinvolti parzialmente e sono riusciti a uscire dalla neve autonomamente. Il giovane di Pray, invece, è rimasto completamente sepolto.

La centrale operativa ha inviato l'eliambulanza del 118 con a bordo il tecnico di elisoccorso e l'unità cinofila del Soccorso Alpino. Poiché la valanga era divisa in due lingue, i due tecnici hanno iniziato le ricerche in un punto, mentre l'elicottero è sceso ad Alagna dove ha recuperato altri due tecnici del Soccorso Alpino e uno del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza. La seconda squadra è stata depositata sull'altra propaggine della valanga e ha effettuato in breve il ritrovamento grazie all'apparecchio Artva di cui era dotato il sepolto. Si trovava con il capo a circa 60 cm di profondità. 

 

In breve è arrivata sul posto l'equipe sanitaria che ha proceduto con le operazioni di estrazione e stabilizzazione del paziente. L'uomo è stato in seguito caricato sull'eliambulanza e trasportato in ospedale in condizioni gravissime. Ma purtroppo non c'è stato nulla da fare.

redaz

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