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Cronaca | 06 dicembre 2019, 11:08

Ruba un portafoglio e, nella fuga, tenta di investire un poliziotto

Finisce in arresto un 60enne già noto alle forze dell'ordine

Ruba un portafoglio e, nella fuga, tenta di investire un poliziotto

Un sessantenne italiano, noto alle forze dell'ordine per molteplici precedenti, è finito in arresto per rapina e resistenza a pubblico ufficiale.

Durante un servizio predisposto dalla Questura di Vercelli per la prevenzione e repressione dei reati predatori nei confronti degli anziani, gli agenti della Squadra Mobile hanno notato un uomo, conosciuto in quanto pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, che parcheggiava l'auto all’esterno di una chiesa della frazione San Germano di Casale Monferrato, e si dirigeva all’interno della chiesa.

A questo punto, uno degli agenti ha seguito l'uomo all’interno della chiesa, mentre l’altro è rimasto all’esterno per osservare l’auto del sessantenne al cui interno era rimasta una donna.

Trascorsi pochi minuti, l’uomo, dopo essersi avvicinato alle spalle di una fedele, intenta a seguire le fasi della messa, con una mossa furtiva ha infilato la mano dentro la borsa asportando il portafoglio della donna per poi darsi a precipitosa fuga.

A questo punto l’uomo è stato rincorso dall’agente della Squadra Mobile che lo aveva seguito, ma lui è riuscito a salire a bordo dell'autovettura, e nonostante gli operatori gli intimassero a gran voce di fermarsi, ha messo l’auto in moto e, ingranando la retromarcia, ha colpito uno degli agenti, mentre l’altro ha aperto la portiera lato guida per far arrestare la corsa dell’uomo. Una manovra folle, che poteva avere anche conseguenze molto gravi: nonostante tutto, alla fine, gli agenti hanno avuto la meglio e hanno fermato il ladro.

Nell’immediata perquisizione personale è stato trovato il portafoglio rubato poco prima e subito restituito alla vittima, oltre a vari arnesi atti allo scasso delle cassette delle offerte.

Accompagnato in Questura, l’uomo, il sessantenne italiano (tra l'altro destinatario di Reddito di Cittadinanza ma, di fatto, dedito a vivere di reati, è stato arrestato per rapina impropria e resistenza a Pubblico Ufficiale e, su disposizione del sostituto procuratore, è stato portato in carcere in attesa del giudizio di convalida, al termine del quale il Giudice per le Indagini Preliminari ha disposto nei confronti dell’uomo alla misura cautelare degli arresti domiciliari.

redaz

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