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Sport | 04 dicembre 2019, 13:30

Hockey: a Vercelli le semifinali di Coppa Italia di serie B. Attesi mille tifosi

Accolta la candidatura dell'Engas: al PalaPregnolato team da tutto il Nord Italia

Hockey: a Vercelli le semifinali di Coppa Italia di serie B. Attesi mille tifosi

La FISR, Federazione Italiana Sport Rotellistici ha accettato la candidatura di Engas Hockey Vercelli per ospitare le semifinali di Coppa Italia di serie B. Il 14 dicembre, quindi, al Palapregnolato andrà in scena l’evento: protagoniste, 4 squadre, le vincitrici dei gironi del concentramento Nord Italia. Si prevede l’afflusso a Vercelli di circa 1000 tifosi e appassionati.

Il 14 dicembre verranno disputati 3 incontri, uno al primo pomeriggio, l’altro alle 17; le due vincenti si giocheranno l’accesso alla finalissima nazionale alle 21. La sfida delle semifinali non spaventa, mister Paolo De Rinaldis: “Certo, il livello agonistico si alzerà; non  ci potremo permettere di sbagliare, ma anche per i nostri avversari darà lo stesso. Sono molto fiducioso, sia dell’atteggiamento della squadra, che del supporto della società, è molto importante sentirsi curati e gestiti nel modo giusto. Lo dimostra anche il pullman con 50 tifosi che ci ha seguiti a Seregno: alleno da tanti anni, ma è la prima volta che lo vedo accadere per una squadra di serie B , mi ha impressionato. Significa c’è fame di hockey e ne siamo contenti.”

Quanto potrebbe incidere il sorteggio dell’ordine di gioco? De Rinaldis: “Giocare per primi, vincendo, potrebbe aiutare con i tempi di recupero, anche considerando l’età madia dei nostri giocatori; viceversa, giocare una partita dietro l’altra, permette di tenere alto il tono agonistico, quindi alla fine penso che non importa l’ordini, bisogna andare in pista per vincerla e andare in finale.”

Ancora il mister: “Per noi è una cosa straordinaria, visto quanto la società sia giovane, essere arrivati a giocarsi questo appuntamento in casa, sarebbe un ulteriore sogno poter andare a giocarsi la finale a febbraio per il titolo di una manifestazione in cui è presente il massimo livello dell’hockey italiano. Non andiamo troppo in là, ma è evidente che a sognar non si fa peccato e noi vogliamo coltivare bene i nostri sogni.”

De Rinaldis analizza la vittoriosa trasferta di sabato scorso a Seregno: “Dal punto di vista della gestione della gara, è stata forse la miglior prestazione della squadra, specie nel secondo tempo. Abbiamo anche preso 3 pali, il nostro portiere, poi, è stato impegnato il giusto e, il fatto di non aver subìto rete, dimostra una buona tenuta difensiva.”

Ma prima delle semifinali, c’è l’ultima partita del girone (già ampiamente vinto da Hockey Vercelli che si è imposto in tutti i propri match), sabato 7 dicembre contro il CSA Agrate: “E’ una partita che vogliamo onorare, Agrate non avrà niente da perdere, ma noi vogliamo mantenere la nostra mentalità, il risultato simbolico di essere a punteggio pieno,  e poi a nessuno piace perdere, io poi la parola non la complo,  infine,  vogliamo dare in casa ai nostri tifosi la soddisfazione di coronare questo passaggio nel modo migliore.”

Lo sguardo corre anche al campionato, a gennaio arriverà un rinforzo di prestigio, l’attaccante argentino Ariel Romero. Ancora allenatore spezzino: “Le caratteristiche di Romero e Monteforte sono differenti, è una gioia avere un giocatore del genere in più: sono pienamente soddisfatto degli sforzi fatti dalla società, sia con la squadra all’inizio, che poi con l’inserimento di Matteo Brusa. La fortuna di un allenatore è proprio riuscire ad vere ampie possibilità dal punto di vista tattico, quindi lo aspettiamo.”

Evidente la soddisfazione del vicepresidente Alvise Racioppi per l’assegnazione dell’evento: “Siamo la prima società neonata ad organizzare una finale, oltretutto arrivando a disputarla. Abbiamo voluto questo evento, soprattutto per fare un regalo alla nostra città, donandole, dopo più di 20 anni, una finale del concentramento Nord Italia di Coppa. I numeri della squadra mi inorgogliscono: 27 punti su 9 partite disputate, 64 reti realizzate e solo 20 subìte. Siamo la miglior difesa di tutti i campionati e abbiamo un capocannoinere (Enea Monteforte), che ha segnato 30 gol, con una media di 3, 33 reti a partita, meglio del migliore realizzatore di serie A1. Ricordo che la nostra società è stata creata in luglio, con una campagna acquisti realizzata in una settimana. Siamo una società semplice, ma specifica, con grande attenzione per il sociale: abbiamo aiutato ANGSA, la prossima sarà l’associazione vercellese malati di Alzheimer, AVMA, e, in seguito, “La Rosa Blu”. Il nostro main sponsor sono i nostri soci, la nostra cifra è il senso d’appartenenza: l’hockey non non è una disciplina minore, è un sport che, se fatto con impegno, organizzazione e definizione di ruoli e dalle persone giuste, può arrivare ad ottenere ottimi risultati sia per la società che per la città di Vercelli. Venerdì al Teatro Civico, nonostante i soli nostri 3 mesi di vita, Engas Hockey Vercelli sarà premiata come società sportiva rivelazione dell’anno.”

Elisa Rubertelli

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